Da oltre 35 anni Schär si impegna a sviluppare prodotti senza glutine per persone con esigenze nutrizionali speciali. A questo scopo, conduciamo attività di ricerca e sviluppo e produciamo alimenti di alta qualità preparati con ingredienti preziosi per una dieta bilanciata. La nostra mission per la qualità è diventata un vero punto di riferimento per il settore. Con le nostre ricerche e i nostri sforzi abbiamo dato un contributo importante alle conoscenze riguardanti la celiachia e la sensibilità al glutine o al frumento. Giorno dopo giorno, con il nostro lavoro ci impegniamo per far sì che i nostri prodotti senza glutine siano un piacere e regalino tanti momenti felici. Per noi, infatti, salute e qualità della vita sono inseparabili. I nostri prodotti, le nostre materie prime e tutta la filiera di produzione Schär sono senza glutine al 100%, oltre a garantire tutto il sapore, la varietà e il più vasto assortimento di prodotti gluten-free di marca.
La visione di una vita senza glutine e senza pensieri
In Schär siamo sempre stati pionieri, ma molto è cambiato dal 1922, anno di fondazione dell’azienda, e dal 1981, quando Ulrich Ladurner - che è tuttora presidente della società - registrò ufficialmente il marchio Schär. All’epoca si sapeva molto poco sul glutine e sulle relative intolleranze. Le prime diete senza glutine si basavano su ricette semplici a base di riso, mais e patate, ma si era molto lontani dal concetto di qualità della vita. All’epoca in cui iniziò a gestire la drogheria di famiglia a Merano, Ulrich Ladurner si era già reso conto di queste problematiche. Sviluppando il marchio Schär e fondando un’azienda in grado di offrire una gamma completa di prodotti finiti privi di glutine, fu il primo a offrire una vera alternativa ai celiaci.
I biscotti e la farina gluten-free rappresentarono una vera rivoluzione sul piano nutrizionale per tutti coloro che dovevano seguire un’alimentazione senza glutine. E per di più, era la prima volta che qualcuno proponeva prodotti formulati sulla base di conoscenze scientifiche nel campo della nutrizione e specificamente studiati per le esigenze dei celiaci. Oggi Schär è leader del mercato europeo, e con i suoi eccellenti servizi nel campo della ricerca e della formazione ma non solo, si dedica a tutti gli aspetti della celiachia e della sensibilità al glutine e al frumento, per cui è un alleato prezioso per chi segue una dieta e uno stile di vita senza glutine.
Un team di ricerca interno per soddisfare le esigenze dei consumatori
Schär si è presto dotata di un reparto dedicato allo sviluppo prodotti, per rispondere in modo mirato alle esigenze dei consumatori. Inizialmente era coordinato da un panettiere ambizioso, che aveva il compito di ampliare e perfezionare la nostra offerta. Poi questo lavoro è stato affidato a esperti di tecnologia alimentare. Grazie alla stretta collaborazione con esperti di nutrizione, siamo riusciti a ottenere rapidamente le competenze necessarie. All’aumentare della domanda Schär è gradualmente diventato il leader del mercato europeo, e con il perfezionarsi delle nostre competenze, nel 2003 abbiamo inaugurato il Dr. Schär R&D Centre, il centro ricerche di Dr. Schär Group, che si occupa principalmente di materie prime senza glutine di alta qualità e dello sviluppo di nuovi prodotti e ricette.
La scelta di nuovi prodotti da aggiungere all’assortimento si basa sempre sulle esigenze e i desideri dei consumatori. Una delle prime innovazioni della nostra storia sono stati i savoiardi senza glutine, soffici biscotti della tradizione italiana, equivalenti ai Butterkeks della linea di prodotti per il mercato tedesco o alla Magdalena per la Spagna: Schär infatti è molto attenta alle esigenze specifiche di ciascun Paese, per cui continua a sviluppare prodotti studiando le ricette tipiche delle varie regioni. In questo processo, ascoltiamo sempre cosa hanno da dire i clienti. Alcuni di loro fanno parte di un team di assaggiatori professionali Schär, che devono approvare i nuovi prodotti prima del loro lancio sul mercato.
Un comitato scientifico di luminari del gluten-free
Schär ha inoltre istituito un comitato di esperti internazionali che si occupa di coordinare in maniera ancora più efficiente lo scambio di esperienze e di informazioni sulle esigenze connesse alla celiachia, nell’ottica di accrescere ulteriormente la propria leadership della conoscenza nel campo. Vi fanno parte medici, gastroenterologi ed esperti di nutrizione, che studiano la celiachia da una prospettiva olistica, mantenendosi reciprocamente informati sui cambiamenti relativi ai sintomi di intolleranza e di sensibilizzazione al glutine per migliorare il percorso di diagnosi e ridurre il numero di casi non riconosciuti di celiachia. I risultati vengono presentati nel corso di conferenze e su riviste specialistiche, e contribuiscono a un ampliamento complessivo delle conoscenze riguardanti la vita senza glutine, a beneficio di tutti coloro che per vari motivi possono essere interessati all’argomento della celiachia, come medici di famiglia, nutrizionisti e molte altre categorie professionali.
Ricerca sostenibile: nuove coltivazioni di cereali senza glutine
Molti cereali senza glutine originariamente provenivano dall’Asia, dall’Africa o dall’America. Alcuni col tempo sono stati quasi dimenticati, anche se hanno caratteristiche gustative, proprietà e valori nutrizionali che ne fanno un’ottima alternativa per l’alimentazione senza glutine. Con il progetto di ricerca RE-CEREAL Schär intende promuovere la reintroduzione del miglio, del grano saraceno e dell’avena, che sono importanti materie prime senza glutine, favorendone la diffusione nelle regioni alpine di confine tra Italia e Austria. “L’innovazione è sempre stata la forza trainante della nostra azienda”, spiega il presidente Ulrich Ladurner. “Abbiamo avviato questo progetto poiché coniuga l’innovazione con il rispetto dei cicli naturali, e siamo sempre stati fieri di utilizzare solo le materie prime migliori per i nostri prodotti senza glutine”, spiega Eduard Bernhart, responsabile dei progetti di agricoltura e della ricerca internazionale per la coltivazione di materie prime innovative Schär.
Il progetto RE-CEREAL, cofinanziato dal programma UE Interreg, oltre a riportare il miglio, il grano saraceno e l’avena sulle Alpi, è interessante anche per gli agricoltori, a cui viene proposta un’alternativa alle monocolture e alle coltivazioni intensive di frutta, verdura, frumento e mais. Al progetto collaborano genetisti, chimici, agronomi e nutrizionisti delle quattro regioni alpine interessate, coordinati dal Team R&D Schär, con l’obiettivo di recuperare e valorizzare la coltivazione tradizionale del miglio, del grano saraceno e dell’avena nelle regioni alpine. Questi ricercatori non sono animati da un sentimento nostalgico, ma dall’obiettivo di rilanciare cereali e pseudocereali gustosi e nutrienti, adatti anche alle persone con esigenze nutrizionali speciali.
Nella primavera 2019, quando tutti gli studi, le analisi e le sperimentazioni sono state completate, sono state avviate attività di sviluppo di varietà adatte alle esigenze di tutti. Affinché il miglio, il grano saraceno e l’avena rappresentino un’alternativa interessante, è necessario assicurare rese adeguate agli agricoltori. Le industrie alimentari, per parte loro, esigono qualità, sicurezza e materie prime con valori nutritivi equivalenti a quelli dei prodotti di largo consumo, se non superiori. Infine, ma non meno importanti, vengono i consumatori, che ricercano un prodotto finale gustoso.
Altre informazioni sul progetto Interreg RE-CEREAL
L’Unione Europea ha avviato i programmi Interreg per rafforzare la cooperazione al di là dei confini nazionali e promuovere progetti congiunti riguardanti aree geografiche politicamente suddivise tra Paesi diversi. Il progetto RE-CEREAL fa parte del programma di incentivazione Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020, che copre un’area di circa 50.000 km² e interessa una popolazione di 5,5 milioni di persone. Il progetto è finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020.
Partner:
- Centro R&D Dr. Schär, Trieste
- Università di Udine
- Università di Innsbruck, Austria
- Laimburg Research Centre,
- Sud Tirolo
- Kärntner Saatbau, Klagenfurt, Austria
- Dr. Schär Austria, Klagenfurt, Austria
Per ulteriori informazioni sul progetto potete visitare il sito https://www.re-cereal.com/.