No, non nel caso di una dieta bilanciata. Sono necessari una consulenza dietetica approfondita e specializzata, nonché eventualmente esami del sangue specifici per stabilire la presenza di carenze dopo la diagnosi. L’obiettivo di una dieta senza glutine è evitare qualunque carenza alimentare. Si deve prestare attenzione all’assorbimento di ferro, folati e calcio, la carenza di vitamine liposolubili (per via del classico malassorbimento dei grassi) e la carenza di fosforo e vitamina D, dovuta alla bassa assunzione di latte e latticini (con l’aggiunta di un’intolleranza al lattosio).