Il Ministero della Salute ha stabilito che “ai soggetti affetti da celiachia è riconosciuto il diritto all’erogazione gratuita di prodotti senza glutine” (art.4 DL123/2005) attraverso il Sistema Sanitario.
I cosiddetti “buoni” sono erogati mensilmente e sono da considerarsi un contributo per l’acquisto dei prodotti gluten-free necessari al fabbisogno alimentare del celiaco. Per saperne di più e per scoprire come ottenerli clicca qui.
Qualunque fornaio può fare il pane senza glutine, ma il pericolo di contaminazione con alimenti contenenti glutine in una panetteria è estremamente alto. È meglio chiedere al fornaio se utilizza un forno separato, così potrai goderti i suoi prodotti...
La sensibilizzazione allergica al nichel avviene attraverso il contatto diretto con materiali che lo contengono. In generale si tratta di una semplice allergia da contatto. In una piccola percentuale di persone, l ' assunzione di alimenti contenenti...
Leggere con attenzione la lista degli ingredienti è un passaggio fondamentale quando si segue un’alimentazione senza glutine. Il modo più semplice per riconoscere i prodotti adatti è cercare sulla confezione simboli o indicazioni che certifichino l...
Sì. Le ricerche attuali suggeriscono che il bacio presenti un rischio molto basso di esposizione al glutine per le persone celiache. In un recente studio condotto su coppie in cui uno dei partner era celiaco e l'altro no, i ricercatori hanno...
In linea di principio sì, perché la birra è prodotta con l’ orzo, che contiene glutine. Anche in quantità così ridotte non è consigliabile se si soffre di intolleranza al glutine. Ci sono tuttavia alcune eccezioni: Alcuni produttori offrono birra...