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Cosa sono i buoni celiachia

Proprio per questo motivo, in Italia (unico Paese al mondo che può vantare questo diritto), il Ministero della Salute, già nel 1982 ha stabilito che “ai soggetti affetti da celiachia è riconosciuto il diritto all’erogazione gratuita di prodotti senza glutine” (art.4 DL123/2005) attraverso il Sistema Sanitario.

I cosiddetti “buoni” sono erogati mensilmente e sono da considerarsi un contributo per l’acquisto dei prodotti gluten-free necessari al fabbisogno alimentare del celiaco. Questo significa che non sono un importo (come a volte qualcuno erroneamente può pensare) a copertura totale della spesa mensile, piuttosto ad integrazione d’acquisto dei prodotti specificatamente formulati per chi soffre di celiachia.

Importo dei buoni

L’importo dei buoni cambia a seconda della fascia d’età e del sesso del celiaco e varia da 56€ (per i bambini fino a 5 anni) fino a 124€ (per i ragazzi, maschi dai 14 ai 17 anni). Il calcolo è stato effettuato in base al fabbisogno calorico giornaliero nelle diverse fasce d’età, e prendendo in considerazione il fabbisogno energetico, in relazione al prezzo medio di alcuni prodotti sostitutivi di base, puntano a coprire il 35% della spesa totale mensile che effettua un celiaco. I prodotti acquistabili con questo contributo, sono inseriti nel registro nazionale degli alimenti senza glutine.

Come ottenere i buoni

Per poter ottenere i buoni, i neo-diagnosticati devono recarsi alla propria ASL di appartenenza muniti di certificato di diagnosi, che viene rilasciato da un centro di riferimento della propria regione.

Per molto tempo i buoni sono stati erogati in versione cartacea, suddividendo gli importi erogati in quote mensili.

Negli ultimi anni, si sta passando dalla ricezione di questo tipo di buoni, a quelli elettronici che prevedono l’utilizzo di una tessera magnetica (in molte regioni è la comune tessera sanitaria) con l’importo da spendere pre-caricato dalle Asl regionali.

I buoni sono spendibili in farmacia, nei negozi specializzati, ed in alcuni supermercati convenzionati.

L’obiettivo dei nuovi buoni dematerializzati è quello di consentire la spesa del proprio buono, a seconda delle necessità (e quindi in modo più frazionato ed in linea con le proprie esigenze) e potersi approvvigionare da più canali distributivi.

In un futuro prossimo, i celiaci auspicano la spendibilità dei buoni digitali, anche al di fuori della propria regione di appartenenza.