Consigli per una spesa senza glutine

Consigli per una spesa senza glutine

A cosa bisogna prestare attenzione quando si acquistano alimenti senza glutine?

Riconoscere chiaramente il glutine

L’etichettatura di alimenti contenenti glutine deve essere inequivocabile.

Se si soffre di celiachia o di sensibilità al glutine/frumento, è particolarmente importante fare attenzione a quanto riportato sull’etichetta dei prodotti che si acquistano.

Obbligo di etichettatura per il glutine

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Dal novembre 2005 è obbligatorio indicare sulla confezione se il prodotto contiene come ingredienti uno o più dei 14 allergeni indicati nel relativo regolamento, indipendentemente dalla loro forma o quantità, tra cui “cereali contenenti glutine e prodotti derivati”. Trovi l’elenco delle varietà di cereali contenenti glutine nell’articolo sul glutine.

Prodotti di saccarificazione derivati dal frumento, come sciroppo di glucosio, destrosio e matodestrine, sono esclusi da questo regolamento in materia di etichettatura, perché in questi prodotti non è più rintracciabile la presenza di glutine.

Anche per la merce non imballata è diventata nel frattempo obbligatoria l’indicazione degli allergeni. Tale indicazione può essere fornita per iscritto, elettronicamente o verbalmente; nell’ultimo caso deve essere messa a disposizione, su richiesta, anche una documentazione scritta.

Sono considerati alimenti senza glutine quelli che presentano un tenore di glutine di massimo 20 mg/kg (= 20 ppm). I produttori hanno inoltre la possibilità di applicare sulla confezione il simbolo della spiga barrata, che viene assegnata dalle associazioni di celiachia. Questa però è un’indicazione facoltativa e non rappresenta una garanzia per l’assenza di glutine nel prodotto.

Consigli per l’acquisto di alimenti senza glutine

  • Il modo più facile per orientarsi è l’indicazione “senza glutine” o “gluten-free” sul lato anteriore della confezione, nel caso ideale evidenziata dal simbolo della spiga barrata.
  • Se non conosci uno degli ingredienti della lista, è meglio lasciare il prodotto sullo scaffale.
  • Se l’etichetta riporta il termine “amido” o “amido modificato”, si tratta di un amido senza glutine; l’amido contenente glutine deve infatti essere esplicitamente dichiarato.

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Siete medici o nutrizionisti? Potete allora trovare informazioni dettagliate sulla sensibilità al glutine/frumento al sito Dr. Schär Institute, la piattaforma informativa per esperti dedicata all’intolleranza al glutine e a un’alimentazione senza glutine.