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Lo so, hai ragione, forse sto semplificando troppo, non è giusto sminuire la complessità di una alimentazione terapeutica, ma quello che voglio condividere con te è che con le dritte giuste tutto è più semplice e che la celiachia può essere un’occasione.

Un’occasione per riprendere in mano le redini della tua alimentazione, ora che devi modificarla necessariamente, e condurla in una direzione in cui gusto e salute si uniscono. Per me la celiachia è stata un’occasione per ben due volte: quando 18 anni fa ho ricevuto all’improvviso la mia diagnosi.

Lo è stata di nuovo 8 anni fa, quando ho ricevuto la diagnosi di celiachia di mia figlia, una bimbetta sorridente di quattro anni, curiosa e sempre affamata.

In entrambi i casi ho dovuto trovare delle soluzioni rapide ed efficaci per ripartire e mi fa piacere condividerle con chi si trova di fronte allo smarrimento iniziale da neo-diagnosticato.

Al momento della mia diagnosi ho dovuto cambiare la mia alimentazione, fino ad allora troppo sbilanciata a favore di carboidrati a pranzo e a cena. È stata l’occasione per rivedere tutta la mia dieta e, poiché la disponibilità di alimenti era molto ridotta rispetto ad adesso, mi è servita per imparare a mangiare piatti che avevo sempre evitato. Carne, pesce, legumi e verdure sono diventati i miei nuovi “mai più senza”.

Al momento della diagnosi di mia figlia invece, ho dovuto imparare a mettere le mani in pasta, perché lei era piccolina e voleva assaggiare tutto quello che vedeva in versione glutinosa. Io che sapevo a stento preparare un piatto di pasta al sugo e un uovo al tegamino, mi sono dovuta buttare nella preparazione di dolci e lievitati sempre più complessi per soddisfare il suo appetito e la sua curiosità.

Cosa ti suggerisco di fare se sei appena stato diagnosticato? Oltre a studiarti bene l’ABC del celiaco, che ti consentirà di destreggiarti in ogni situazione tra prodotti idonei, vietati e da verificare, puoi iniziare a sperimentare i miei due cavalli di battaglia in cucina: la frolla e il pane senza impasto

La frolla è la preparazione che meglio si adatta a essere realizzata in versione senza glutine, poiché è un impasto che non necessita di sviluppare “maglia glutinica”. Già quella classica infatti, viene realizzata con farine che contengono poco glutine, e anche con fecola di patate e amido di mais.

  • Versa in una ciotola 250 g di Mix It!, un uovo, 50 g di zucchero, 50 g d’olio di semi, 5 g di lievito istantaneo per dolci e il gioco è fatto!
  • Se decidi di farne dei biscottini, puoi arricchirla con gocce di cioccolato, e cuocere in forno a 180° per 15-20 minuti.
  • Se decidi di usarla per fare una crostata, puoi aggiungerci granella di nocciole o di mandorle e farla diventare un guscio croccante e profumato per 200 g di marmellata di arance o di amarene. In questo caso cuoci a 180° per 30-35 minuti.
  • E mentre in forno stai cuocendo il dolce, devi provare a preparare il pane senza glutine, senza impasto. Ti occorrerà solo il giusto Mix Per Pane , una ciotola e una spatola.

Ora ti lancio la sfida, prova le ricette che ti suggerisco e fammi sapere. Pensi sia ancora così difficile prepararsi e gustare qualcosa di buono senza glutine?

Io dico di no.