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Gli alimenti sostitutivi per celiaci sono categorie di prodotti riformulati eliminando il glutine tra gli ingredienti che li costituiscono.

Nel caso in cui venga fatta una diagnosi di celiachia, gli alimenti come: il pane, la pasta, i biscotti, i cereali per la colazione, non possono più essere assunti e devono essere “sostituiti”. L’alimentazione di ciascuno di noi, per essere bilanciata e sana deve prevedere un adeguato apporto di tutte le categorie di macronutrienti.

Per il nostro fabbisogno quotidiano è consigliato un 50% di carboidrati totali, un 30% di grassi e un 20% di proteine.

È consigliabile suddividere il 50% dei carboidrati da assumere giornalmente, in un 30% di alimenti sostitutivi e un 20% di carboidrati naturalmente privi di glutine.

In paesi come l’Italia, in cui l’alimentazione si basa prevalentemente sul consumo di pasta e prodotti da forno, i celiaci fanno maggior ricorso agli alimenti sostitutivi e per questo, lo stato italiano prevede una forma di contributo alla spesa mensile dei celiaci diagnosticati.

Attraverso le ASL regionali, il Servizio Sanitario Nazionale, eroga un buono mensile da utilizzare per gli acquisti di prodotti sostitutivi. È possibile spendere il buono presso le farmacie, i negozi specializzati e i supermercati di alcune catene della grande distribuzione.

Gli importi dei buoni per l’acquisto di prodotti senza glutine sono differenti per fascia d’età, sesso e regione di appartenenza.

All’inizio si trattava di buoni cartacei da portare con sè in farmacia e da spendere tutti in un unico punto vendita e in un’unica soluzione. Con il passare del tempo, il sistema si è evoluto ed è molto migliorato, consentendo la spendibilità dei buoni in maniera frazionata. Negli ultimi anni si è giunti ad un accredito dell’importo mensile erogato sulla tessera sanitaria del celiaco, dotata di un pin di protezione: con quest’ultimo sistema, la spesa mensile è possibile in tantissimi esercizi convenzionati.

È importante però tenere presente che non tutti i prodotti sostitutivi sono erogabili gratuitamente attraverso il Sistema Sanitario Nazionale, bensì solo quelli confezionati e inseriti dalle aziende produttrici nel Registro Nazionale degli alimenti senza glutine

Anche il valore del buono è da intendersi come contributo all’acquisto, e non come un sussidio. I prodotti senza glutine infatti hanno un costo superiore agli analoghi “glutinosi” poiché prevedono la realizzazione in stabilimenti dedicati e l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia per la loro produzione.

Come sapete Schär da oltre trent’anni è leader nella produzione di alimenti sostitutivi per celiaci, con una gamma di prodotti davvero vastissima: si passa dai primi piatti a casa e in viaggio, agli snack da portarsi dietro a scuola o al lavoro, ai cereali da colazione, ai prodotti regionali per i consumatori buongustai, alle farine per chi vuole preparare tutto con le proprie abilità culinarie!

L’attenzione alle materie prime e gli investimenti in ricerca e tecnologie consentono all’azienda di essere sempre all’avanguardia con proposte golose e accattivanti e di accompagnarci sempre di più nell’esplorazione di nuovi gusti e sapori.

Nuova nata è la Linea Bio, dedicata a chi predilige consumare prodotti biologici e ovviamente senza glutine: pane, pasta e biscotti sono già disponibili… chissà con quali altri prodotti ci delizieranno prossimamente!