Gli alimenti sostitutivi per celiaci sono categorie di prodotti riformulati eliminando il glutine tra gli ingredienti che li costituiscono.
Nel caso in cui venga fatta una diagnosi di celiachia, gli alimenti come: il pane, la pasta, i biscotti, i cereali per la colazione, non possono più essere assunti e devono essere “sostituiti”. L’alimentazione di ciascuno di noi, per essere bilanciata e sana deve prevedere un adeguato apporto di tutte le categorie di macronutrienti.
Per il nostro fabbisogno quotidiano è consigliato un 50% di carboidrati totali, un 30% di grassi e un 20% di proteine.
È consigliabile suddividere il 50% dei carboidrati da assumere giornalmente, in un 30% di alimenti sostitutivi e un 20% di carboidrati naturalmente privi di glutine.
In paesi come l’Italia, in cui l’alimentazione si basa prevalentemente sul consumo di pasta e prodotti da forno, i celiaci fanno maggior ricorso agli alimenti sostitutivi e per questo, lo stato italiano prevede una forma di contributo alla spesa mensile dei celiaci diagnosticati.