A chi soffre di celiachia, l'assunzione di cibi contenenti glutine provoca un’infiammazione della membrana mucosa dell’intestino tenue. Le sostanze nutritive vengono così assorbite solo parzialmente nell’intestino, con conseguente carenza di vitamine e minerali. Vitamina D, calcio e magnesio sono tuttavia molto importanti per la salute delle ossa per questo motivo la reazione infiammatoria ha impatto negativo sulla densità ossea. Ecco perché le persone affette da celiachia hanno un rischio più elevato di sviluppare l’osteoporosi. Seguire la dieta priva di glutine è importante per promuovere la guarigione del rivestimento intestinale e per ottimizzare l'assorbimento del calcio dalla dieta.
Dopo la guarigione della membrana mucosa dell’intestino tenue ottenuta attenendosi a una dieta senza glutine, tutte le vitamine e i minerali tornano a essere assorbiti nuovamente senza problemi.
È essenziale in questa situazione seguire dei consigli dietetici al fine di aggiungere alimenti ricchi di calcio nella propria dieta. I seguenti alimenti sono particolarmente ricchi di calcio:
- prodotti caseari: latte, yogurt, cagliata (3 porzioni al giorno sono sufficienti a soddisfare le esigenze di un adulto)
- acqua minerale ricca di calcio
- verdure a foglia verde (broccoli, porri, finocchi)
Oltre al calcio, è importante assumere sufficiente vitamina D, per assicurare l'assorbimento del calcio da parte dell’intestino. Inoltre, per stimolare il metabolismo osseo è opportuno svolgere un’attività fisica regolare.
Nei pazienti con diagnosi di celiachia andrebbe effettuata una MOC DEXA al momento della diagnosi, da ripetere ogni 2-3 anni se si riscontrano bassi livelli di densità ossea oppure ogni 5 anni se i livelli sono normali. La DEXA è una tecnica diagnostica non-invasiva che permette di valutare la densità minerale delle ossa attraverso l’utilizzo dei raggi X, necessaria per la diagnosi e e il monitoraggio dell'osteoporosi.