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Preparare pane e focaccia in casa è per molti un hobby, ma per chi mangia senza glutine è anche una necessità. Nonostante sia possibile trovare in vendita, tante tipologie di pane glutenfree, in Italia esistono così tante varianti regionali o addirittura locali, che fanno venire voglia, un po' a tutti, di mettere le mani in pasta per poter realizzare il pane o la focaccia del cuore.

 

Parte fondamentale per la buona riuscita di un lievitato è proprio la lievitazione! Esistono diversi tipi di lievitazione: diretta (lievito di birra), semi-diretta (pasta di riporto/lievitini), e indiretta (utilizzando poolish, bighe, pasta madre). Con la lievitazione diretta e quindi con l'utilizzo del lievito di birra (che ricordiamo essere idoneo al consumo, da parte del celiaco), è possibile preparare pani, pizze e focacce, senza alcun problema e con dei tempi di lievitazione contenuti. Stessa cosa, per la lievitazione semi diretta, che utilizza una percentuale inferiore di lievito di birra, con tempi di lievitazione più lunghi.

Discorso completamente diverso è invece se viene utilizzato il lievito madre. Il lievito madre, rispetto al lievito di birra, è composto da diverse tipologie di batteri (arriva ad oltre 300 specie diverse!) che migliorano la conservazione e la digeribilità dei preparati.

 

“Farlo nascere” è semplice, vi servirà soltanto un po' di farina senza glutine, un po' di yogurt, e dell’acqua, da mescolare insieme (potete seguire questa ricetta ). In due settimane otterrete il vostro lievito madre in coltura liquida e potrete sperimentare tantissime ricette di lievitati golosi e profumatissimi (date uno sguardo a questo pane)