Passa al contenuto principale

Di sicuro non siete gli unici celiaci (o familiari di un celiaco) ad avere mille ripensamenti sull’andare o restare…Sapranno cos’è la celiachia? …e le contaminazioni? …avranno cibo senza glutine?

Ma allora cosa fare? La risposta è solo una: andare! Ovviamente con un po’ di organizzazione extra ed un po’ di pazienza in più, da caricare in valigia …oltre agli immancabili prodotti di emergenza!

Tantissimi sono i Paesi in cui la celiachia è conosciuta e le possibilità di poter mangiare cibi adatti alla vostra dieta sarà a portata di mano. È utile, prima di partire, avere come riferimento, l’associazione nazionale celiachia del posto, in modo da poter avere una visione rapida e veloce dei locali e delle linee guida in vigore nello stato prescelto.

Forse vi toccherà fare qualche passeggiata in più per scoprire il localino consigliato, ma non dimenticate che questo vi darà la possibilità di scoprire angoli e scorci fuori dai classici itinerari turistici e magari anche negozi tipici, librerie e caffè speciali, molto frequentati dagli abitanti del luogo e poco dai turisti.

Di sicuro è importante sapere che in alcuni Paesi esistono terminologie che possono trarre in inganno. Ad esempio è bene ricordare che i prodotti Wheat free non sono adatti a chi è celiaco, in quanto, sono formulati per chi è allergico al grano, ma possono contenere altri cereali contenenti glutine.

E se troviamo scritto Gluten Friendly? In questo caso stiamo parlando di prodotti che non contengono glutine ma possono essere a rischio contaminazione e pertanto sarebbe meglio chiedere maggiori informazioni, in modo da capire se sono stati preparati in modo idoneo, (ad esempio servono pasta senza glutine, ma la cuociono in un cuoci pasta comune, utilizzato anche per la pasta glutinosa, come accade spesso negli Stati Uniti).

Praticissima è la sezione Fuori casa  che offre informazioni utili su hotel, ristoranti e punti vendita informati sulla celiachia ed in cui è possibile acquistare prodotti idonei.

Inutile dirvi che è sempre opportuno avere un piano B, che consiste nel portarsi dietro un kit di sopravvivenza con le cose che più ci piacciono tra quelle più facili da trasportare. Una scorta di barrette è l’ideale, sia perché si prestano ad essere consumate in mille occasioni, sia perché sono monodose e quindi potete distribuirle in zaini, borse, valigie o tasche di giacche e giubbini.

Qualche confezione di pane e qualche merendina in caso di necessità, vi aiuteranno a stare più tranquilli e a godervi il viaggio.

 Quindi, cosa aspettate? Prenotate la vostra vacanza e … buon viaggio!