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Le norme sull’etichettatura degli alimenti rendono più semplice riconoscere i prodotti che contengono glutine. In generale, i cereali contenenti glutine utilizzati come ingredienti devono essere chiaramente indicati in etichetta. Il modo più semplice per individuare i prodotti adatti è cercare la dicitura “senza glutine” oppure una certificazione riconosciuta, come il simbolo della Spiga Barrata.
 

Quando si segue un’alimentazione senza glutine, è importante controllare attentamente le etichette, sia quando si fa la spesa sia quando si mangia fuori casa. Un consumo accidentale di glutine potrebbe non provocare sempre sintomi immediati, ma può comunque essere dannoso per le persone con celiachia. Non c’è però motivo di sentirsi sopraffatti: con un po’ di abitudine, leggere le etichette e riconoscere gli alimenti senza glutine diventerà un gesto naturale nella vita di tutti i giorni.

Alimenti naturalmente senza glutine

Sono molti gli alimenti naturalmente privi di glutine, tra cui riso, mais, patate, legumi, grano saraceno, tapioca, castagne, latte e derivati, carne, pesce, uova, oli vegetali, frutta e verdura.

Esistono inoltre numerosi prodotti realizzati appositamente per chi segue un’alimentazione senza glutine, come pane, pasta, torte, basi per pizza, farine, biscotti, dolci e prodotti surgelati. Questi prodotti possono essere facilmente riconoscibili grazie al simbolo della Spiga Barrata, che identifica i prodotti senza glutine.

Alimenti a cui prestare attenzione

Alcuni alimenti possono contenere glutine o frumento come ingredienti o additivi. È il caso, ad esempio, di alcuni piatti pronti, salumi e prodotti a base di carne, salse di soia e gelati.

Per questi prodotti è particolarmente importante leggere con attenzione la lista degli ingredienti e le informazioni riportate sulla confezione. È inoltre necessario prestare attenzione agli alimenti che potrebbero essere entrati in contatto con il glutine durante il processo di produzione.

Alimenti contenenti glutine

Gli alimenti che contengono frumento, farro, kamut, triticale, orzo o segale non sono adatti a un’alimentazione senza glutine.