Celiachia e predisposizione genetica
Attraverso un esame del sangue, la "tipizzazione HLA" è possibile scoprire se si è in possesso del gene DQ2 e/o DQ8 che sono presenti nel 95% dei soggetti celiaci.
Quando sono stata diagnosticata celiaca, più di 15 anni fa, il gastroenterologo mi disse che la celiachia si manifesta solo nei soggetti in possesso di una determinata predisposizione genetica.
"Poichè i geni non si modificano nel corso della nostra vita, questo significa che dalla nascita sei portatrice di uno dei geni predisponenti. Solo chi è in possesso nel proprio corredo genetico del DQ2 o del DQ8, in particolari condizioni, può sviluppare la celiachia” mi disse il medico.
Dopo la mia diagnosi, vista l'incidenza dei casi di celiachia tra i parenti di primo grado (genitori, figli, fratelli) mi suggerirono di far fare l'esame anche ai miei genitori e a mia sorella. Nessuno di loro però risultò predisposto.
Diversi anni dopo, con la diagnosi di celiachia di mia figlia maggiore, anche mio marito e i miei figli minori (gemelli eterozigoti) hanno effettuato l'esame genetico.