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Vi Illustriamo i sintomi e i segni in modo che possiate identificare se ne soffrite.

Alcune persone sono sorprese quando gli viene diagnosticata la celiachia, una malattia autoimmune, che colpisce l'intestino tenue ed è scatenata dal glutine. In questi casi, è possibile che la causa dei sintomi sia il glutine, un complesso proteico presente nei cereali come il grano, l'orzo e la segale, ma non si tratta di una reazione autoimmune.  

La sensibilità al glutine non celiaca (NCGS) produce sintomi simili a quelli della celiachia e tutte queste condizioni sono causate da una reazione al glutine presente nella dieta.  

Che cos'è la sensibilità al glutine non celiaca (NCGS)?

NCGS è un termine utilizzato per descrivere la condizione delle persone che non tollerano il glutine negli alimenti e manifestano sintomi simili a quelli della celiachia, ma senza lo stesso tipo di danno intestinale che si verifica nei casi di celiachia.  

Nella celiachia, il sistema immunitario indirizza gli anticorpi ad attaccare il glutine, causando danni al rivestimento dell'intestino tenue, dove avviene il 90% della digestione e dell'assorbimento degli alimenti. I sintomi sono molti e vari, tra cui affaticamento, malassorbimento dei nutrienti, diarrea, gonfiore, eruzioni cutanee e costipazione.

Chiunque pensi di essere affetto da celiachia deve sottoporsi a un esame del sangue specifico come primo passo verso la diagnosi della patologia. Un risultato negativo può generare confusione se una persona crede che il glutine sia la causa dei suoi sintomi. Può essere che, pur non avendo la celiachia, la persona soffra di sensibilità al glutine non celiaca.

La prevalenza e diffusione di questa condizione è ancora oggetto di dibattito e varia significativamente tra i diversi studi presenti in letteratura. Questa variazione potrebbe essere dovuta alla mancanza di criteri diagnostici uniformi e alla difficoltà nel valutare in modo oggettivo i sintomi associati alla sindrome.   

Si può avere la NCGS e non la celiachia?

NCGS è il nome della condizione in cui una persona sperimenta una reazione al glutine presente negli alimenti, ma non è affetta da celiachia, che, come abbiamo visto, è una condizione autoimmune che causa danni a lungo termine all'intestino. Non si può guarire dalla celiachia, ma la si può curare seguendo un'alimentazione senza glutine." 

Cause della sensibilità al glutine non celiaca

Le cause esatte e l'origine della NCGS rimangono poco chiare. La ricerca suggerisce che questa condizione non è né una reazione autoimmune come la celiachia né una reazione allergica come, ad esempio, l'allergia al grano. Non sono coinvolti gli anticorpi autoimmuni come nella celiachia, ma i meccanismi immunologici possono svolgere un ruolo importante.   

Alcune ricerche suggeriscono che il glutine da solo potrebbe non essere responsabile dei sintomi causati dalla sensibilità al glutine non celiaca (NCGS). È invece possibile che i sintomi siano causati dai FODMAP, un gruppo di carboidrati mal digeriti. Il grano, l'orzo e la segale - i cereali che contengono glutine - contengono anche i FODMAP.  

Un'altra possibilità è che siano gli inibitori dell'amilasi-tripsina (ATI), molecole presenti nel grano, nell'orzo e nella segale, a scatenare la reazione che si verifica nei soggetti con sensibilità al glutine.

Segni e sintomi comuni della NCGS

Come la celiachia, la sensibilità al glutine può generare dubbi nella diagnosi perché può manifestarsi con un'ampia gamma di sintomi. Ecco alcuni dei principali sintomi della sensibilità al glutine non celiaca:

  • Gonfiore

Si tratta della sensazione di gonfiore e/o tensione addominale dopo aver mangiato, un sintomo molto comune della sensibilità al glutine non celiaca. Infatti, uno studio ha dimostrato che l'87% delle persone sospettate di soffrire di questa condizione accusa regolarmente gonfiore.

  • Diarrea

La diarrea occasionale di solito non è qualcosa per cui preoccuparsi, ma se accade regolarmente potrebbe essere un sintomo di sensibilità al glutine non celiaca. Oltre il 50% delle persone con sensibilità al glutine soffre regolarmente di diarrea.

  • Costipazione

Non è così comune come la diarrea, ma circa il 25% delle persone con sensibilità al glutine soffre di stitichezza.  

  • Dolori addominali

Sebbene i dolori e i crampi addominali possano essere collegati a molti problemi di salute, sono i sintomi più comune della NCGS e colpiscono fino all'83% delle persone che ne soffrono.

  • Mal di testa

L'emicrania colpisce più del 20% delle persone ad un certo punto della loro vita, ma la ricerca suggerisce che le persone con sensibilità al glutine non celiaca sono più inclini all'emicrania di altre.

  • Affaticamento

Alcuni studi mostrano che dal 60% all'82% delle persone con sensibilità al glutine non celiaca accusano frequentemente stanchezza e affaticamento.

  • Problemi di pelle

La sensibilità al glutine non celiaca (NCGS) può contribuire a problemi cutanei come la psoriasi, l'alopecia e l'orticaria cronica, oltre a una condizione cutanea caratterizzata dalla presenza di vesciche nota come dermatite erpetiforme.

  • Dolori articolari

Alcune ricerche suggeriscono che le persone affette da disturbi legati al glutine hanno un sistema nervoso ipersensibile che può contribuire al dolore articolare e muscolare. Il glutine può anche scatenare l'infiammazione nelle persone che ne sono sensibili, aumentando il dolore articolare diffuso.

  • Intorpidimento

 L'intorpidimento o il formicolio alle braccia e alle gambe è un sintomo ascrivibile alla NCGS. La causa esatta è sconosciuta, ma potrebbe essere legata agli anticorpi prodotti dal sistema immunitario nei confronti del glutine.

  • Mente annebbiata

Questo sintomo colpisce circa il 40% delle persone affette da sensibilità al glutine non celiaca (NCGS) e la sua causa esatta è sconosciuta.La mente annebbiata è l'incapacità di pensare chiaramente caratterizzata da una sensazione di confusione e affaticamento mentale

Questi e altri sintomi, inclusa la nausea, possono manifestarsi in qualsiasi combinazione, rendendo difficile diagnosticare con precisione la sensibilità al glutine non celiaca. Se temi di avere alcuni dei sintomi presenti in questo elenco, devi parlarne con il tuo medico. Potrebbero essere necessari esami del sangue o altri esami clinici per determinare se soffri di celiachia e, in caso contrario, se si tratta di sensibilità al glutine.

Come testare l'intolleranza o la sensibilità al glutine

Non esistono ancora esami diagnostici affidabili per diagnosticare la NCGS riconosciuti dalla comunità scientifica. Questo significa che la diagnosi della NCGS attualmente avviene escludendo la celiachia e l'allergia al frumento.   

Se i test per la celiachia e l'allergia al frumento sono risultati entrambi negativi, il medico probabilmente consiglierà una dieta priva di glutine. Se i sintomi migliorano, è probabile che si tratti di una sensibilità al glutine non celiaca.   

Prima di effettuare il test per la celiachia, è importante non eliminare il glutine dalla propria dieta, in modo da non falsare gli esami diagnostici.

Consigli per gestire la sensibilità al glutine

Se siete risultati positivi al test per la celiachia o vi è stata diagnosticata la sensibilità al glutine, si deve seguire una dieta rigorosamente priva di glutine, che porterà alla risoluzione dei sintomi. Non potrete più mangiare cibi che contengono orzo, segale e frumento, tra cui farina, farina di grano duro, semola, cuscus e farro.  

Dovrai imparare quali alimenti contengono glutine e dedicare del tempo a leggere le etichette sugli alimenti lavorati e confezionati per avere le indicazioni corrette. Se un alimento contiene grano, segale o orzo in qualche forma, allora sarà presente il glutine. Fai attenzione alle contaminazioni incrociate negli alimenti o quando mangi fuori casa.  

Quando acquisti alimenti confezionati senza glutine, cerca prodotti etichettati come "certificati senza glutine" per garantire la massima sicurezza. Tutti i prodotti Schär sono certificati senza glutine e sono fatti con ingredienti di qualità.