1. Preparazione
Per prima cosa versate la farina in una terrina e con un cucchiaio da cucina fate un avvallamento al centro.
Per prima cosa versate la farina in una terrina e con un cucchiaio da cucina fate un avvallamento al centro.
In un recipiente sciogliete il lievito fresco con l’acqua a una temperatura massima di 40°C. Quest’operazione può essere effettuata anche nel forno a microonde.
Versate il lievito sciolto nella farina precedentemente preparata, aggiungendo una presa di zucchero. Mescolate con un dito e coprite con un po’ di farina. Avrete così ottenuto un preimpasto, che dovrà riposare per 10 minuti in un luogo tiepido fino a quando non si formano delle screpolature in superficie.
Unite al preimpasto i restanti ingredienti. Impastate il tutto a mano o con l’apposita macchina impastatrice per almeno 5 minuti.
Una volta ottenuto un composto omogeneo, lasciatelo riposare in un luogo caldo e umido a una temperatura ambiente compresa tra i 27°C e i 30°C, coprendo la terrina con un canovaccio umido o una pellicola trasparente, al fine di mantenere l’umidità dell’impasto. Qualora la vostra temperatura ambiente fosse inferiore potete porre l’impasto nel forno a una temperatura massima di 40°C. Questa è la fase della lievitazione che renderà la pasta molto porosa. La durata di questo processo si aggira intorno ai 20-30 minuti e, alla fine, la pasta dovrebbe aumentare il suo volume di almeno il doppio.
Una volta ultimata la lievitazione, lavorate nuovamente la pasta fino a quando non presenterà una struttura fine e omogenea. Date quindi la forma al pane e lasciatelo riposare sulla teglia per altri 15 minuti.
Per conferire al vostro pane fatto in casa senza glutine una bella colorazione dorata, prima di infornarlo spennellate la superficie con del latte o un uovo sbattuto e, a piacere, spargetevi sopra dei semi.
Preriscaldate il forno dopo avervi inserito un recipiente termoresistente colmo d’acqua. Questo trucco vi permetterà di ottenere un ambiente caldo e umido, ideale per mantenere l’impasto morbido durante la cottura.
Sistemate il pane su una teglia coperta con carta da forno e lasciatelo cuocere fino a doratura. Sarà pronto quando, picchiettandolo sul fondo, produrrà un suono sordo. A fine cottura, lasciatelo raffreddare sulla griglia.
Pane, brioche, pizza, ecc. si possono conservare a lungo nel congelatore, all’interno di appositi sacchetti di plastica, in cui dovranno essere riposti una volta raffreddati. All’occorrenza potrete scongelarli a temperatura ambiente e passarli nel forno a 200°C per qualche minuto prima di portarli in tavola.
Nello stesso modo potete conservare anche la pasta per il pane non ancora lievitata. Al momento giusto scongelatela, lasciatela lievitare e ultimate la preparazione del pane come descritto in precedenza. Se il pane va consumato nel giro di breve tempo, è sufficiente riporlo in un sacchetto di plastica e conservarlo per 2-3 giorni in un luogo fresco e asciutto.
Valori indicativi per 1 tazza:
acqua = 150 g/ml
farina = 90 g
zucchero = 150 g
1 uovo intero: 50 g
Per un cucchiaio da tavola:
acqua = 13 g/ml
olio = 8 g
farina = 8 g
zucchero/sale (colmo) = 15 g
Per un cucchiaino:
acqua = 6 g/ml
olio = 4 g/ml
farina = 4 g
zucchero/sale (colmo) = 7 g
lievito in polvere (raso) = 5 g
lievito in polvere (colmo) = 9 g