Natale: festa o incubo per i celiaci?

Natale: festa o incubo per i celiaci?

Che siate neodiagnosticati o veterani, sappiamo bene come molti di voi si sentono quando devono affrontare periodi pieni di incontri mangerecci con colleghi, amici e parenti.

Per qualcuno è un po' più semplice, per altri un po' più complicato affrontare le imminenti feste ed i motivi sono molteplici… spaziano dal carattere di ognuno di noi, alla fortuna di aver incontrato nella nostra vita persone più o meno bendisposte nel venire incontro alla nostra intolleranza.

Qualcuno si ritrova con parenti che ritengono la celiachia una malattia tremenda (“povero ma come fai a rinunciare al pane?!?!), qualcun altro ha amici super volenterosi ma poco pratici che cucinano senza glutine ma con rischi altissimi di contaminazione, altri ancora sono circondati da persone completamente disinteressate alle problematiche alimentari... allora che fare?

Se state pensando di chiudervi in casa ed aspettare che le feste passino, sappiate che non è la soluzione giusta!

Article1994_festa tavola natale.jpg

La cosa da cui iniziare invece, è lavorare su noi stessi!

Si, è indispensabile partire da ognuno di noi, in modo da predisporci ad un atteggiamento positivo e paziente per affrontare le eventuali difficoltà che potremmo incontrare ma senza rinunciare al piacere di stare insieme! Vostra suocera vi considera degli ospiti di serie B, a cui basta offrire un riso in bianco e una triste fettina di carne arrosto? Sfoggiate il vostro migliore look e soprattutto il vostro miglior sorriso, e se sarà vostra ospite preparare un menù delizioso e senza glutine per tutti.

Article1994_cucina natale.jpg

Potrete realizzare tante tartine utilizzando come base il pane senza glutine che preferite, per poi passare ad un buon risotto: ai frutti di mare, ai funghi o allo champagne; un secondo di carne o pesce, a seconda di ciò che prevede la vostra tradizione culinaria natalizia, ed una bella torta a forma di stella o alberello. E se invece vi tocca essere sua ospite, proponete di assisterla in cucina così potrete preparare con lei e controllare che tutto procede come deve.

Vostra cognata ha organizzato il pranzo di Natale a casa sua e vi ha detto chiaramente di arrangiarvi? Perfetto! Ve lo ricordate vero che “a Natale e siamo tutti più buoni”? Ottimo, allora ricordatevi anche che vostra cognata non cucina per niente bene... quindi la nostra proposta è di arrivare a casa sua con qualche snack per l'aperitivo, una bella monoporzione di lasagna da scaldare in microonde, e un bel dolce preparato da voi da offrire a tutti (ma anche una bella porzione di tiramisu solo per voi)!

Article1994_brindisi natale.jpg

Per le cene o i brindisi in ufficio e con gli amici la cosa più facile da fare è proporsi di organizzare il tutto, o almeno offrirsi come aiuto per l'organizzazione. Sarà un piccolo sforzo che vi farà fare bella figura con gli altri e vi permetterà di scegliere il locale più adatto alle vostre esigenze. In caso non riusciate o abbiate dei dubbi sulla reperibilità di cibi senza glutine alla festa aziendale, portate da casa il vostro kit di sopravvivenza con qualche salatino, crackers e barrette al cioccolato, con cui accompagnare un bicchiere di vino o di spumante.

Il vero e più grande consiglio però è solo uno: cercate di stare con gioia con chi amate e cercate di fare felice chi vi sta intorno. Non vale la pena offendersi o litigare per un piatto di pasta perché questo renderà infelici voi ma anche chi vi ama e condivide questi momenti con voi. Un sorriso ed un po' di buona volontà vi farà vivere uno splendido Natale.