La capitale del Vietnam, Hanoi, è anche conosciuta come la città dei laghi, attorno ai quali si concentra la vita della città: ristoranti con tavolini e sgabelli in ogni angolo della strada, onde lente e costanti di motorini che schivano con abilità i pedoni che cercano di attraversare la strada, ragazzi che giocano tra loro e anziani che si lanciano in balli di gruppo.
Se decidete di visitare Hanoi, non perdetevi i suoi suggestivi templi, tra i quali spicca il Tempio della Letteratura, luogo custode della millenaria cultura vietnamita, e trovate un po’ di tempo per perdervi tra le intricate stradine dell’Old Quarter, il cuore di Hanoi: ogni via ha il nome di un mestiere e vi si trovano unicamente negozi legati a quest’ultimo.
Molto particolare è anche Train Street, una stretta viuzza con al centro i binari, dove circa tre volte al giorno passa il treno che collega la capitale alle altre cittadine vietnamite, quasi sfiorando gli allegri balconi delle case che si affacciano sulla stradina.
Piatto tipico della tradizione vietnamita, e in particolare di Hanoi, è il “Pho”: squisiti spaghetti di riso serviti con manzo o pollo e un misto di erbe locali, immersi in un brodo fumante dal sapore delicato. A me sono piaciuti talmente tanto che li ho ordinati quasi sempre (praticamente ogni ristorante li serve), ma i miei preferiti sono quelli che ho assaggiato da “Pho Thin”, locale frequentato prevalentemente da vietnamiti, specializzato unicamente nella preparazione di questo piatto. Unici e naturalmente senza glutine!