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Mai come in questo periodo abbiamo riscoperto le bellezze del nostro paese! Ho sempre voluto viaggiare in lungo e in largo alla scoperta delle bellezze del mondo, senza però soffermarmi ad apprezzare i gioielli italiani che ogni anno milioni di visitatori di ogni nazionalità vengono ad ammirare.

Uno di questi gioielli è sicuramente Venezia, la perla dell’alto Adriatico.

La gita comincia dalla terraferma, dove lasciamo l’auto per salire su una delle tante imbarcazioni che ogni giorno solcano la laguna per raggiungere le sue isole. E infatti la prima tappa è proprio Burano, una delle isole a Nord di Venezia, nota per la tradizione secolare di ricamo di merletti, e per le sue casette pittoresche, che portano allegria e colore anche nelle giornate dove la foschia è più fitta.

Da Burano prendiamo un vaporetto (mezzo pubblico lagunare, non esistendo né auto né strade da percorrere) e in 40 minuti approdiamo nella splendida Venezia. Mai come in questo periodo le calle sono silenziose e poco trafficate (una cosa positiva è sicuramente l’assenza di quelle orde di turisti che assediano ogni giorno da anni la città!).

Ci dirigiamo verso la nostra tappa per il pranzo: “Al Giardinetto da Severino”, storico ristorante veneziano a pochi minuti a piedi da piazza San Marco.

Il menù prevede un antipasto a base di baccalà (immancabile!) e salsa di mais (che ricorda vagamente la polenta), e spaghetti alle vongole. Tutto rigorosamente senza glutine!

Con la pancia piena terminiamo il giro per Venezia dirigendoci verso il celebre ponte di Rialto, che al tramonto è ancora più magico.

Per scoprire i tanti locali con opzioni senza glutine in città visitate la sezione Fuori Casa!