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Nell’itinerario di oggi, abbiamo scelto di parlarvi della Val di Fassa. Paradiso degli sciatori, paradiso dei trekker, paradiso degli bikers, paradiso dei bambini e delle famiglie con tutto ciò di cui si può aver bisogno durante una vacanza e anche di più. E allora…partiamo!

Scegliamo di “piantare le tende” a Pozza di Fassa e prenotiamo un campeggio bellissimo, presente nei circuiti di alimentazione senza glutine, il Vidor.

Malgrado il camping sia molto bello e la gestione decisamente ottima, ci aspettavamo qualcosa in più di ciò che abbiamo trovato al ristorante, visto che la scelta dal menu per noi celiaci è molto limitata. Fra gli antipasti, per noi ci sono solo le patatine fritte mentre fra i primi piatti si può scegliere fra lasagne e cannelloni. I dessert sono solo due: gelato e panna cotta.
Noi abbiamo optato per una pizza, una delle poche a noi permesse come condimento, ma in compenso molto buona!

Pozza di Fassa

A Pozza però,  una piacevolissima scoperta ci attendeva. La pasticceria più fornita e frequentata del paese ha, fra le sue delizie dolomitiche anche molte opzioni senza glutine! Stiamo parlando della pasticceria  “L Malgher” in Piazza del Malgher, 1.

Dal primo all’ultimo giorno della nostra permanenza a Pozza, è stata una scoperta quotidiana di novità e bontà infinite. La proprietaria si dedica alla pasticceria senza glutine al mattino prima di cominciare tutto il resto e quindi l’ambiente in cui lavora è ancora intatto e non contaminato. Ogni giorno si sfornano prodotti diversi; abbiamo provato il sofficissimo rotolo alla panna con le fragole, la tipica torta di grano saraceno con la marmellata di mirtilli, i bignè alla crema chantilly, i biscotti al burro e quelli con le gocce di cioccolato, la Foresta nera, il rotolo al cacao e panna, le tortine Linzer e le incredibili crostatine alla frutta e crema la cui frolla è assolutamente difficile da descrivere se non la si prova almeno una volta. Vi consigliamo di richiedere telefonicamente il giorno prima, la vostra pasticceria senza glutine perché va letteralmente a ruba!

Sempre a Pozza, in Val di Vassa, abbiamo mangiato un buon gelato senza glutine da Leon D’Oro, sulla piazza del Comune. Qui, oltre a gustosissime creme e gusti a base di frutta, troviamo anche cialde senza glutine.

Un giretto a Moena, se si arriva da queste parti, è d’obbligo. Noi ci siamo andati in bicicletta percorrendo la bellissima pista ciclabile della Val di Fassa, adatta anche alle famiglie e appagante sia per gli occhi che per la mente.

Moena, la regina delle Dolomiti, è una tappa da non perdere assolutamente! Elegante e raffinata vi catturerà il cuore.

Moena

Anche qui ci si può togliere lo sfizio di una pizza gluten free, grazie ad un romano, Gianluigi De Sirena, che ha aperto la Pizzeria Lo Sfizio. Qui troviamo piatti tradizionali italiani e anche cucina tipica della zona . Antipasti a base di salumi e formaggi locali accompagnati da miele al tartufo e confetture stuzzicanti serviti con pane senza glutine (rosette Schaer). Primi piatti a base di pasta o polenta conditi con finferli, speck e altre delizie di montagna (provate le fettuccine ai porcini e limone). Anche la pizza è apprezzabile ed è disponibile in tantissime varianti (basi preparate in casa con mix che include grano saraceno ). Abbiamo provato quella ai finferli e speck molto buona.  Per finire, troviamo sul menu svariati dolci senza glutine fatti in casa fra cui crepes ai frutti di bosco o alla nutella, panna cotta, sacher e gelati.

Sulla piazza principale invece, godetevi un buon gelato senza glutine alla Pasticceria Faloria

Ma cosa succede se vogliamo avventurarci in escursioni in alta quota

Da Pozza di Fassa al Buffaure

Nessun problema, abbiamo dei rifugi con opzioni adatte a noi.

Dopo una meravigliosa passeggiata in salita, si arriva alla Baita Cuz.

Qui si possono gustare rigeneranti dessert gluten free fra cui panna cotta, gelato o yogurt di montagna con frutti di bosco.

Da Pozza di Fassa al Ciampedie

La salita in seggiovia fin qui (3 tratte) da Pozza di Fassa resterà impressa a lungo nella nostra memoria.
Si sale attraverso silenziosi e spettacolari boschi, fino ai 2000 mt del Ciampedie con il gruppo del Lagorai e il Catinaccio di fronte  a noi mentre le maestose Dolomiti tutt’intorno ci lasceranno senza fiato per il resto della giornata.

Qui ci siamo fermati piacevolmente in un rifugio con un ristorante molto ben informato che ci ha fatto gustare deliziose preparazioni tipiche. Parliamo del Ristorante La Zondra, accogliente e pulitissimo.

Abbiamo scelto di provare la polenta con il formaggio e il gorgonzola, meravigliosa.

Ma anche con lo stinco di maiale e funghi, deliziosa!

Infine ci siamo fatti tentare da un contorno tipico che noi adoriamo; le patate saltate con cipolla e pancetta.

Fra i dessert si può scegliere un gelato oppure un fresco yogurt sommerso di frutti di bosco. Non abbiate paura di appesantirvi troppo perché qui la possibilità di passeggiare non manca di certo! Camminare, esplorare, osservare e godersi il silenzio vi faranno tornare a casa rigenerati.

E non dimenticate di dedicare qualche momento allo shopping in alta quota!