Alla scoperta di Cortina

Alla scoperta di Cortina

In viaggio verso le piste innevate di Cortina e le sue proposte gastronomiche senza glutine.

Febbraio è il mese perfetto per concedersi un bel fine settimana sulle piste da sci: le giornate si allungano, le temperature cominciano ad alzarsi e, con un po’ di fortuna, è possibile anche trascorrere delle belle giornate di sole.

Per chi, come me, ama sciare ma non vuole rinunciare al divertimento e al buon cibo, Cortina è la meta ideale. Siete pronti per un breve tour gastronomico alla scoperta dei miei locali preferiti per mangiare senza glutine? Partiamo!

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Il buongiorno si vede dal mattino

Prima di una intensa giornata sulle piste da sci, una colazione sostanziosa è fondamentale.

All’inizio di Corso Italia, Alverà, storica pasticceria da poco rinnovata, serve delizie tipiche della zona, ripiene di marmellate alla fragola, lampone e ribes.  Il muffin al grano saraceno ripieno di frutti rossi e il tortino di carote con farina di teff ripieno di marmellata all’albicocca sono strepitosi!

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Da lì, inoltre, è possibile andare a piedi fino alla funivia per le Tofane, noleggiare gli sci e raggiungere in pochi minuti il comprensorio senza nemmeno dover usare la macchina.

Speck, uova e patate

Se siete amanti dei piatti semplici e dei prodotti a chilometro zero, non potete perdervi l’Agriturismo El Brite de Larieto. Situato in mezzo alla natura, per entrare al ristorante si passa davanti alla malga abitata dalle mucche e dagli altri animali dell’agriturismo.

Come potete facilmente immaginare, sul menù non mancano formaggi e piatti tipici preparati con molti dei loro prodotti. 

Io ho ordinato uova al tegamino, polenta e speck, il tutto accompagnato dalle famose patate all’ampezzana, condite con speck e cipolla, semplicemente buonissime!

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Panna e cioccolata

Finito di sciare, un bel giretto nella via principale del paese è quel che ci vuole. 

Se avete l’occasione di fermarvi alla Cooperativa di Cortina, date una sbirciatina al reparto gastronomia del piano terra e perdetevi tra le file di marmellate, formaggi, speck e altre prelibatezze alpine. Sarà difficile uscire a mani vuote!

E cosa c’è di meglio di una cioccolata in tazza fumante dopo un’intensa giornata sulle piste da sci? Da Lovat, rinomata pasticceria del centro, viene servita, su richiesta, accompagnata da un piattino di sofficissima panna montata. Voto 10!

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Fusilli e selvaggina

Dulcis in fundo, è arrivata l’ora della cena. Noi abbiamo deciso di prendere la macchina e di dirigerci verso il ristorante il Capriolino, il bistrot del ristorante stellato il Capriolo, a una ventina di minuti da Cortina.

Tutti i primi indicati in menù possono essere realizzati anche senza glutine e, una volta avvisato il personale, viene servito il pane di accompagnamento gluten-free. Questa volta ho optato per i fusilli al ragù di selvaggina: ottimi!

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Per chiudere la serata in bellezza, se ancora avete voglia di fare due passi, a Cortina la vita notturna non manca di certo.

Il centro del paese pullula, infatti, di enoteche e bar che servono ottimi spritz (non dimenticate che siamo in Veneto) e grappini di ogni genere e gusto, circondati da festose luminarie che ricreano un’atmosfera magica.

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Cosa aspettate? Sci in spalla e pronti a partire per un bel fine settimana all’aria aperta!!