Su di me, sono Anna Lisa e amo viaggiare

Su di me, sono Anna Lisa e amo viaggiare

Come si organizza un bel viaggio in camper se due persone su quattro dell'equipaggio sono celiache? No panic! Ecco itinerari, tips and tricks per chi, come me. ama viaggiare senza glutine e senza pensieri

Ciao!

Mi chiamo Anna Lisa e sono una viaggiatrice D.O.C., di quelle che non smettono mai di sognare il prossimo viaggio e non vivrebbero che con la valigia sempre pronta.

Sono una Operatrice Turistica che ha sempre amato nel profondo il suo lavoro e muovermi in giro per il mondo, scoprire nuovi luoghi e modi di vivere, assaggiare cucine internazionali mi ha sempre appassionata; nulla mi spaventa o mi scoraggia e nemmeno la Celiachia ci è riuscita.

Nel 2003 infatti, la mia diagnosi ha fatto sì che io e mio marito cominciassimo a scegliere mete adeguate e sistemazioni sicure per evitare problemi di alimentazione che potessero inficiare la buona riuscita del viaggio.

Poi sono arrivati i figli e nel 2007 anche la diagnosi della mia bambina che aveva solo 3 anni ma doveva già rinunciare ad una vita di glutine!

Quando poi anche il piccolino si è rivelato intollerante a latte e uova, io e mio marito abbiamo deciso di concederci un totale cambio di concezione del viaggio e abbiamo acquistato un camper.

Le nostre vacanze sono così diventate molto più facili, spensierate, ben organizzate e sicure e non abbiamo mai smesso di partire ogni volta che il lavoro e i risparmi ce lo hanno permesso.

Mangiare in camper, con le nostre scorte e la nostra attrezzatura ci ha permesso di affrontare le numerose difficoltà che i viaggiatori intolleranti incontrano sulla loro strada ma per fortuna, dopo tanti anni, le occasioni di trovare posti informati, locali sicuri e persone ben disposte a venire incontro alle esigenze alimentari di tutti, ci consentono oggi di godere anche di un pasto al ristorante e di un gelato in riva al mare.

Ma è sempre e dappertutto così?

Come vedrete nei miei reportage, la nostra vita da celiaci viaggiatori non è ancora facile. Ciò che però ho imparato negli anni è l’atteggiamento da tenere verso le difficoltà che inevitabilmente si incontrano. Mantenendo basse le nostre aspettative e mantenendo alto il nostro proposito di accettare di buon grado qualche “sconfitta”, riusciremo a fare di ogni momento di vacanza una esperienza costruttiva e positiva.

Niente paura dunque e…in carrozza con me!