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A breve mi sposerò a Santa Marinella, località di mare vicinissima a Roma e sicuramente una delle prime attività che ho dovuto organizzare è stata la scelta della location. E’ molto importante che il catering sia informato sul tema Celiachia. Vi consiglio in primis di scegliere sempre delle location che abbiano una buona reputation e siano attrezzate per tutti i tipi di intolleranze e allergie.

Io ho scelto questa: Castello Odescalchi - Santa Marinella (Rm)

Immaginare un menù gluten free ad un matrimonio, soltanto qualche anno fa, era davvero un’impresa ardua. La scarsità di informazioni sulla celiachia, unita ad un’altrettanta rara presenza di prodotti sul mercato, non agevolava di certo il tutto. Oggi gli scenari fortunatamente sono ben diversi: ad una maggiore informazione è corrisposta una migliore consapevolezza delle aziende produttrici di alimenti per celiaci fino ad avere degli chef specializzati nella ricerca di proposte gourmet e totalmente senza glutine.

Ho voluto scegliere per il mio matrimonio un menù di nozze che potesse adattarsi a tutti.

Ecco alcuni consigli:

  • Gran buffet degli antipasti: via libera alle proposte di mare, riso e quinoa con deliziose creme di verdure; l’angolo del casaro con una ricca selezione di formaggi e salumi senza glutine e dei fritti senza glutine;
  • Per i due primi piatti ho preservato l’idea generale di pesce e neutro adattandola ad una specifica pasta senza glutine (paccheri e mezzi paccheri) che si accostano bene con il pesce e consigliata dall’organizzazione.
  • Per i secondi di pesce evitare per tutti la panatura e restare attenti alle creme di accompagnamento, anche per i contorni;
  • Buffet dei dolci ben ricco di frutta e corner gluten free con mousse senza farina e budini con riso;
  • Torta di nozze: sarà una grande e decorata con fiori freschi per tutti gli invitati mentre per me e gli altri ospiti celiaci e intolleranti al lattosio ne farò fare una a parte più piccola. Essendo preparazioni complesse mi hanno sconsigliato di prepararne una unica solo senza glutine.
  • Confettata: ho scelto dei confetti con la dicitura senza glutine e senza lattosio che saranno indicati da appositi cavalieri in un corner. 

Vi consiglio infine di comunicare fin da subito dalla conferma la presenza di persone celiache, intolleranze ed esigenze alimentari varie, in modo tale che il catering e il personale di sala possa organizzarsi preventivamente. Almeno una settimana prima dell’evento definire il numero totale delle persone interessate e la disposizione dei tavoli in modo tale che i camerieri sapranno già dove siederanno.

A questo punto buona organizzazione a tutti i futuri sposi!

Giulia