Come dobbiamo comportarci per far si che un momento di spensieratezza, scoperta e condivisione non si trasformi in un momento di difficoltà?
Ovviamente comunicare con la scuola è il primo passo
Anche perché gli insegnanti dei nostri ragazzi, sono già consapevoli delle problematiche che la celiachia comporta. Ma per lasciarli andare in tutta tranquillità (nostra e loro) è meglio informarsi bene ed informare bene.
Non è troppo tardi per sottolineare a chi organizza che essendo nostro figlio celiaco, è importante individuare una struttura idonea, che sia informata sull’alimentazione glutine free e che garantisca quindi una colazione o eventuale pranzo/cena ad hoc.
È importante richiedere un appuntamento con il docente di riferimento della gita. Visto che sarà l’insegnante responsabile dei ragazzi, durante tutta la durata della vacanza sarà giusto informarlo. A lui riepilogherete le norme generali, avvertendolo sulle eventuali precauzioni da prendere nel caso in cui ci siano problemi.
Inoltre potrete concordare con lui se c’è la necessità di fornire, come bagaglio extra, un piccolo kit di sopravvivenza. Al suo interno potrete mettere gli snack preferiti (meglio andare sul sicuro!). Io aggiungerei anche una/due confezioni di pane (perfetto quello a fette Mastro Panettiere), da consumare se ci fosse l’effettiva necessità.