Friggere senza glutine: missione possibile!

Friggere senza glutine: missione possibile!

Cibi fritti, meravigliosamente croccanti e dorati, fumanti e appetitosi: i celiaci non vi devono certo rinunciare.

ABC di una sana e e buona frittura per chi segue un’alimentazione senza glutine

Article1011_Frittierte Garnelen mit Sauce

  • Presupposto fondamentale per non avere brutte sorprese dopo mangiato: fate particolare attenzione che l'olio e il burro che utilizzate per friggere non siano già stati utilizzati in precedenza per friggere pietanze contenenti glutine.
  • Per friggere non avrete necessariamente bisogno di una friggitrice, potete utilizzare anche una padella grande e profonda. Una schiumarola piatta servirà a scolare il cibo fritto.
  • Per la frittura sono particolarmente indicati gli oli con un punto di fumo alto (è la temperatura a cui l’olio, scaldandolo, comincia a fumare) e un’elevata percentuale di acidi grassi monoinsaturi, per esempio olio di semi di palma, olio di semi di arachidi, olio di semi di girasole o anche burro chiarificato. Si dovrebbe sempre utilizzare un solo tipo di olio o grasso e non mischiarli. Gli oli e il burro sono indicati nell’alimentazione senza glutine, in quanto non contengono glutine e possono essere utilizzati senza problemi.
  • Per friggere sono adatti sia cibi freschi che congelati. Prima di procedere con la frittura è bene asciugare gli alimenti bagnati, mentre quelli surgelati vanno fatti brevemente scongelare e poi vanno asciugati.
  • L’ideale è preriscaldare l’olio per alcuni minuti, fino a raggiungere una temperatura di circa 60° – 80° e poi portarlo alla temperatura ideale per friggere di circa 170°. Chi non dispone di un termometro per controllare la temperatura può mettere un cubetto di pane bianco nell’olio bollente: se dopo un minuto esatto è dorato, significa che l’olio ha raggiunto la giusta temperatura.
  • Il rapporto tra cibo fritto e olio per friggere dovrebbe essere 1:10, al massimo 1:15. Se viene messo a friggere troppo cibo freddo insieme, la temperatura si abbassa rapidamente.
  • Friggete i cibi il più velocemente possibile; il cibo fritto deve assumere un colore dorato.
  • Dopo la frittura lasciate sgocciolare bene i cibi. Mantenendo la pietanza calda fino al momento di servirla, eviterete che assorba troppo grasso, risultando così meno unta.
  • Se l’olio per friggere è diventato scuro e viscoso, se ha un odore o un sapore amaro e rancido e se scaldandolo fuma abbondantemente e fa la schiuma, deve essere assolutamente cambiato.

Chi segue un’alimentazione senza glutine può dunque scegliere tranquillamente di friggere determinati cibi, nel rispetto delle indicazioni sopra fornite, magari cimentandosi con le nostre ricette ed utilizzando i nostri prodotti senza glutine:

Cosa friggere?

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  • Carne (è possibile realizzare un’impanatura senza glutine con Schär Farina e con Schär Pan Gratí!)
  • Pesce e frutti di mare
  • Verdura e patate preparate in diversi modi purché senza glutine (patate fritte, patatine, patate arrosto)
  • Frutta (con pastella senza glutine)
  • Dessert, dolci senza glutine