Il gruppo RMANJ ha dimostrato che di fatto non si tratta di altro, se non di un mito. I pazienti che seguono una dieta senza glutine e che tuttavia non soffrono di una malattia correlata al glutine arrivano agli stessi risultati nella riproduzione assistita come coloro che consumano glutine.
“Si è diffusa l’idea che il glutine incida sulla fertilità e sui risultati della medicina riproduttiva. Tuttavia non esiste alcun indizio a supporto di tale ipotesi” ha dichiarato Richard T. Scott, amministratore delegato della IVI-RMA Global e coautore della ricerca svolta.