Probabile sensibilità al glutine e reitroduzione di esso dopo 2 anni

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Alessandra Mauri
Mercoledi, 30. Agosto 2017 - 09:51
Buongiorno, mi rivolgo a Voi sperando di ottenere qualche informazione in più o qualche consiglio su come procedere. La mia esperienza è alquanto lunga da raccontare e piena di incertezze ma cercherò di riassumerla brevemente: 2 anni e mezzo fa non riuscivo più ad alzarmi dal letto per via di continue contratture alla schiena e alla cervicale e crampi allo stomaco(iniziati all'età di 18 anni, ora ne ho 26) senza sosta, nessun medico ha capito o mi è stato d'aiuto in questo(incolpavano sempre lo stress, dalla prima visita solo per i crampi fatta appunto a 18 anni, alle ultime fatte due anni fa, sono arrivati persino a darmi medicinali neurologici per un'emicrania inesistente).Grazie all'incontro con un osteopata riesco a intuire che il problema partiva dallo stomaco, mi sono sottoposta così all'esame del sangue specifico per celiachia ed è risultato negativo, nonostante la situazione muscolare iniziava a migliorare, lo stomaco continuava a darmi fastidio, così su consiglio dell'osteopata ho provato a togliere il glutine completamente e da subito, ho avvertito miglioramenti. Dopo qualche mese ero riuscita a rimettermi completamente in sesto, niente più contratture o cervicale né crampi allo stomaco. Qualche mese fa (più o meno 6), dopo un anno e mezzo di dieta senza glutine(celiachia esclusa sulla base degli esami del sangue e per l'assenza di problemi di contaminazione) ho iniziato però ad avere casi sporadici di coliche che mi accompagnavano per ore durante la notte con dolori fortissimi, gli alimenti mangiati prima degli episodi variavano di volta in volta, ma erano sempre alimenti che, mangiati in altre giornate, non mi davano assolutamente nessun disturbo. Gli episodi sono aumentati recentemente, fino ad arrivare ad 1 al mese e il dolore ogni volta, è sempre aumentato. Decido quindi, di rivolgermi ad un dietista che si occupa anche di intolleranze (a quanto dice). Dopo avermi fatto spendere soldi e tempo mi dice che la mia dieta va bene e che non dovrei avere questi episodi se fosse davvero un problema legato al glutine, quindi senza grossi problemi o approfondimenti mi dice di provare a reintegrare il glutine. Non mi dice come farlo (nonostante io gliel'abbia chiesto diverse volte), dice di iniziare con 2 volte a settimana, poi 3, poi 4 fino a completare i 7 giorni su 7. Un po' sconcertata, leggendo anche diversi forum, ho iniziato la settimana scorsa(venerdì) con piccole quantità (4 bignè per l'esattezza), poi un pezzo di pane il lunedì e ieri sera, qualche pezzo di piada. Lo stomaco mi si gonfia poco dopo aver mangiato e avverto una sensazione di fastidio continua allo stomaco, prima di bruciore e poi come se avessi mangiato qualcosa di "non gradito", come una specie di crampo fisso ma leggero e la sensazione dura anche il giorno successivo se il glutine lo mangio la sera, diversamente per tutto il giorno stesso. Vi chiedo se questa cosa può essere normale all'inizio, soprattutto visto i due anni senza glutine, se avete dei consigli su come posso reintegrarlo senza peggiorare le cose o se esistono degli esami a cui posso sottopormi che mi possano aiutare. Non sono riuscita a trovare nessuno di davvero preparato che mi segua seriamente o che ammetta la sua incompetenza a riguardo e purtroppo sono stata più volte vittima di errori o consulenze date molto superficialmente. Mi rivolgo quindi a Voi per avere qualche informazione in più. Grazie mille!!