intolleranza al glutine

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Da ARAS
Venerdi, 3. Marzo 2017 - 14:53
Buonasera,
è da tantissimi anni che soffro di emicrania accompagnata molto spesso da vomito.
2 anni fa ho fatto un test e ho scoperto di essere intollerante al glutine.
Cerco di mangiare cibi senza glutine, ma gli episodi di emicrania si verificano comunque anche se con minore frequenza.
Mi chiedo se seguire una dieta ferrea, cioè senza MAI introdurre il glutine, risolverebbe per sempre il mio problema.
Non riesco infatti a capire se l'emicrania mi viene ancora perchè nei giorni precedenti ho assunto alimenti con glutine oppure è dovuto ad altre intolleranze.
Cosa posso fare?
Grazie per la risposta.
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Da Valentina Egger
1 year 8 months ago
Englisch
Buongiorno,

la possibile relazione tra ingestione di alcuni alimenti e la comparsa o l'esacerbazione degli episodi di emicrania è ampiamente discussa nella letteratura medica. Attualmente anche se non si conoscono i possibili meccanismi eziopatogenetici, sappiamo che alcune diete di esclusione sicuramente sembrino migliorare notevolmente la qualità di vita dei pazienti affetti da emicrania. Anche per la celiachia ci sono molti studi clinici che dimostrano che la dieta senza glutine migliora notevolmente la qualità di vita dei pazienti affetti anche da emicrania, in alcuni casi anche con la riduzione dell'introito dei classici medicamenti utilizzati per la terapia di questa(dipendente dal tipo ovviamente).
Nel suo caso, non riesco a capire di quale disturbo glutine correlato lei soffra, perché' se fosse la Celiachia, che è una malattia autoimmune che necessita di una dieta senza glutine per la vita, emicrania o meno, lei necessiterebbe di un dieta a lungo termine. Mentre nel caso si tratti di sensibilità al glutine, malattia di recente descrizione per cui non esistono attualmente dei marcatori diagnostici ma che viene accertata mediante una diagnosi di esclusione, allora la valutazione se fare una dieta stretta o meno deve essere fatta caso per caso. Nel caso infine di allergia al frumento e derivati bisognerà' fare altri tipi di valutazioni.
Ci sono dunque diverse figure che nel suo caso potrebbero essere di aiuto, prima di tutto un neurologo che può discriminare tra le diverse forme di emicrania o cefalea, un gastroenterologo che può aiutarla a capire se è lei ha la celiachia o qualche altra forma di disturbo glutine correlato. Queste figure soprattutto se esperte nel loro campo potranno aiutarla a capire anche quando e come continuare ad effettuare una dieta di esclusione.