aiuto per la diagnosi

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CryMy
Lunedi, 28. Novembre 2016 - 13:31
Da alcuni anni dopo aver mangiato pane o pasta soffro di una condizione di stanchezza molto pesante, a questa si somma costante acidità di stomaco e nausea. Il mio intestino funziona a sprazzi, alterno periodi di stipsi a periodi in cui le faci sono molto dure e di piccole dimensioni. Sul volto ho uno sfogo che ricopre tutto il naso. Il mio medico mi ha prescritto i controlli di routine per la celiaci, visto che togliendo alimenti contenenti glutine la situazione migliora (la forte sonnolenza diminuisce, e lo sfogo guarisce). Nel giugno 2015 faccio sia gli esami del sangue che la gastroscopia: immunoglobuline A 218 e Ab Anti transglutaminasi IgA <0,20, dalla gastroscopia il referto dice: ipotonia del cardia, gastrite eritematoso astrale lieve, duodenite eritematoso bulbare. Prendendo atto della non presenza della celiachia cerco comunque di ridurre il consumo di questi alimenti. Nel corso dell'ultimo anno visto che i sintomi peggiorano e a quelli presenti si aggiungono dolori articolari persistenti decido di rivolgermi ad un altro gastroenterologo che ipotizza un'ipersensibilità al glutine. Effettuati altri esami (emocromo e formula leucocitaria nella norma, Ves a 25, esame delle feci con proteina C reattiva a 1,30, prick test eseguiti sui principali alimenti negativo e patch test positivo per allergia a nichel e cobalto cloruro).
Dopo tutta questa sfilza di esami e nessuna diagnosi confermata, se non un'ipotesi di intolleranza al glutine non celiaca (sia da parte del dermatologo che dell'allergologa) cosa posso fare visto che il gastroenterologo mi ha indicato una dieta priva di glutine, lattosio, carni rosse, insaccati, zucchero, fruttosio e glucosio e senza solanacee.
Ho letto qualcosa su questa intolleranza, come posso muovermi per averne conferma? Grazie.