Vacanze senza glutine: un terno al lotto!

Vacanze senza glutine: un terno al lotto!

Elena: Mamma, moglie, architetto, di Bari. Celiaca diagnosticata nel 2003, amo le ricette semplici e appetitose.

Sono sempre alla ricerca di spunti golosi per rimpinzare la mia primogenita settenne, celiaca anche lei... Marito e secondogeniti (2 vivaci gemellini) dimostrano di apprezzare molto! Nel 2012, dopo un fitto scambio di idee con la mia amica Eleonora, abbiamo aperto il blog Paneamoreceliachia. Informazioni, consigli, ricette facili e ben presentate sono state il nostro filo conduttore da sempre. Perché togliere il glutine dalla propria alimentazione non vuol dire rinunciare a nulla, tantomeno al sapore!

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Partire per le vacanze è sempre un terno al lotto per il celiaco. Non sai mai se troverai da mangiare. Ecco perché parti sempre con un bagaglio in più: la valigia del celiaco!

Solo una volta in 15 anni di celiachia l’ho riportata indietro praticamente intatta: avevamo prenotato in un villaggio turistico in Calabria. Prima di partire avevo mandato una email per promemoria, mi servivano almeno i pasti principali garantiti, se poi fossero riusciti anche a servirci un piatto di patatine fritte ogni tanto, avrebbero fatto felice la mia piccola celiachina e messo a tacere i sensi di colpa di una mamma celiaca. Poi arriviamo lì e troviamo addirittura un corner della sala da pranzo dedicato al senza glutine. Una sorta di mini cucina a vista con friggitrici, cuoci pasta, griglia, fuochi e fiamme. Il paradiso del gluten free: ogni giorno scelta tra due primi e due secondi (simili a quelli proposti ai glutinosi), patatine e perfino dolcetto finale. E per una volta marito e figli ci hanno invidiate!

Eleonora e il suo alloggio in Hotel a digiuno

Eleonora: Art director, mamma, moglie; appassionata di tutto ciò che è creativo.
Dalla grande amicizia con Elena nasce la voglia di fare qualcosa per superare tutti gli ostacoli sociali a cui va incontro chi soffre di celiachia. Nasce così nel 2012, il nostro blog: Paneamoreceliachia, dove cerchiamo di affrontare giorno per giorno ciò che la vita ci offre. Quando mi chiedono come mai mi interesso a questo problema visto che io non ne soffro, ne rimango sorpresa. La risposta è nell'aver capito che una dieta gluten free non è né un capriccio, né una moda, ma l'unica cura possibile per chi soffre di celiachia e la sensibilizzazione di chi non la vive tutti i giorni può apportare un grande beneficio sociale a chi deve seguire una scrupolosa dieta senza glutine.

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Quando si viaggia per lavoro, non sempre si può avere sotto controllo l'aspetto "alimentazione" e al contrario di quello che si può pensare, soggiornare in alberghi 4 o 5 stelle non assicura un pasto gluten-free.

Credo che non dimenticherò mai la mia esperienza in un hotel di una nota catena ricettiva. Dopo aver chiesto e ribadito: in fase di prenotazione, il giorno prima del mio arrivo ed ovviamente al momento del check in, di poter avere pasti senza glutine, dalla colazione alla cena mi è stato proposto il nulla.

La cosa che più mi ha infastidito è stata sinceramente la finta cortesia al momento della prenotazione e del check-in: inutile dire che sarà tua premura avvisare lo chef se a colazione il cameriere mi dice che tutte le cose senza glutine che hanno, sono congelate!!!