Le avventure in viaggio di una mamma con bambina celiaca

Le avventure in viaggio di una mamma con bambina celiaca

Sandrina: Ciao a tutti, mi chiamo Sandrina e ho due bambini, Kevin (13) e Jennifer (10).

La mia bambina è celiaca e l'abbiamo scoperto circa 3 anni fa. Dato che mi è sempre piaciuto fare le cose in casa, specialmente i dolci, non ci siamo abbattuti e ho cominciato a sperimentare nuove ricette e nuove farine. Ora faccio (quasi) tutto in casa, dalla pizza, pane, focaccia alle torte, biscotti e merendine. Piacciono a tutta la famiglia.

Salve, mi chiamo Sandrina e ho una bimba celiaca. L'abbiamo scoperto 4 anni fa e in questo lasso di tempo abbiamo accumulato tante esperienze sia positive che negative. Ve ne racconterò una per ogni caso.

Una negativa risale a questa primavera quando ci siamo recati nelle vicinanze di Arezzo per passare alcuni giorni con dei parenti alla lontana e partecipare ad un pranzo famigliare. La persona che ha organizzato il pranzo aveva affittato un locale ed incaricato un catering. Lui sapeva della celiachia di mia figlia e lo ha fatto presente al catering che lo assicurò che non ci sarebbero stati problemi. “Siamo attrezzati e non è la prima volta per noi!” così gli dicevano. Quando siamo arrivati, abbiamo indicato subito la bambina al cameriere e di nuovo ci veniva detto, che non ci fossero stati problemi. Avevano allestito un buffet per l'aperitivo e già lì la prima sorpresa amara, niente da mangiare per mia figlia, c'erano schiacciatine, pezzetti di pizza, mozzarelline impanate ecc. tutto pieno di glutine.

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Quando l'ho fatto presente al cameriere, mi disse che gli avrebbe portato qualcosa...e che cos'era: due crackers e qualche fetta di prosciutto. Mah.. ci mettiamo a tavola e portano il primo: una bella pasta fresca per noi con il sugo al tartufo, a Jennifer delle semplice penne con sugo al pomodoro. Vi avrei fatto vedere la faccia delusa della mia piccola. Arriva il secondo, grossi vassoi con carne alla brace, patate e pane arrostito. Aspetto un po' se portano qualcosa a Jennifer, ma niente. Allora chiedo al cameriere e mi dice: “La bimba può prendere dai vassoi quello che le piace!” Gli faccio presente che sui vassoi c'è del pane e pertanto tutto è contaminato. Non lo sapeva!!! Rimasi senza parole. Lui andò in cucina e dopo un po' tornò con un piatto con una salsiccia e qualche patata. Per finire, il dolce era un bel millefoglie...pieno di glutine! Per fortuna, accanto c'era un bar con del gelato confezionato!!! In conclusione la piccola poi ha passato il pomeriggio e la notte con un forte mal di pancia!!!

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Al contrario, invece abbiamo avuto un bella sorpresa molto positiva quando siamo andati alle gare di nuoto di mio figlio a Riccione a marzo. Avevamo prenotato in un piccolo albergo che ci aveva assicurato di essere perfettamente in grado di gestire una persona celiachia anche per la mezza pensione. Subito la sera a cena siamo rimasti a bocca aperta. C'era un bel buffet di antipasti, rigorosamente senza glutine: verdure crude e grigliate, mozzarelline, ecc. Poi poteva scegliere fra tre diversi primi e tre diversi secondi. Tutto buonissimo e senza glutine. Per finire c'era la frutta di stagione. Andò al letto sazia e felicissima, curiosa di vedere la colazione! La mattina dopo trovò sul suo piatto una brioche senza glutine confezionata e sul buffet c'erano il riso soffiato al naturale e al cioccolato, lo yoghurt, marmellate varie, Nutella ecc. Un vero paradiso. Noi non ce lo siamo proprio aspettato. In più anche il bar della piscina era attrezzato con gelati, barrette ecc. Non ha patito la fame e non ha mai avuto mal di pancia!