Martha

India – Una prospettiva senza glutine

Una cosa è organizzare un viaggetto di due o tre giorni e cercare il posto giusto per mangiare senza glutine, un’altra è preparare uno zaino di quindici chili e partire per un viaggio in India di venti giorni. È esattamente ciò che ho fatto quest’estate, ed eccomi a condividere con voi questa esperienza!

Non si trattava del mio primo viaggio fuori dall’Europa, ma dopo aver organizzato tutti i voli e i pernottamenti, la questione più importante e preoccupante è stata il cibo. L’idea di dover spiegare che cos’è il glutine mi impensieriva, e i tanti blog sul cibo indiano e i mercati alimentari non mi tranquillizzavano. Per questo ho cercato di concentrarmi principalmente sull’idea di esplorare il paese, considerando il cibo e la cucina come una questione di secondaria importanza. Appena una settimana prima di lasciare il mio paese, Malta, ho cercato di mettere nello zani più cibo, snack e barrette proteiche possibile, nel caso che mangiar fuori dovesse risultare difficile. Pianificare in anticipo è sempre la cosa migliore da fare, ma di fatto non puoi sapere ciò che ti aspetta davvero fino a che non sei arrivato a destinazione. Solo per darvi un’idea, la metà del mio zaino era piena di cibo, e l’altra metà conteneva tutte le cose indispensabili per un viaggio di ben venti giorni. E così sono partito per l’India!

Prima di arrivare

Ho fatto una ricerca approfondita per informarmi su ciò che avrei potuto mangiare e ciò che dovevo evitare in India; infatti alcuni cibi, come frutta e verdura cruda e persino l’acqua, possono risultare dannosi e provocare disturbi. Tenere ben presente tutte queste informazioni, per una persona abituata a organizzare la propria dieta senza glutine, è una vera sfida... una sfida che volevo vincere.

Il viaggio

Avevo avvisato la compagnia aerea con cui viaggiavo di servirmi, a bordo, dei pasti senza glutine. Sapendo che il viaggio dura oltre 17 ore, quello del cibo a bordo è un aspetto essenziale. Durante il mio primo volo mi hanno servito la colazione e durante il secondo la cena. Il cibo è risultato gustoso e soprattutto senza glutine. All’aeroporto di Istanbul si possono trovare vari ristoranti e caffé, ma nessuno di essi propone specificatamente un menù senza glutine.

Gluten Free Breakfast and Dinner in Airplane

Mumbai

Mumbai Gluten Free

Mumbai è stata la prima città indiana che abbiamo visitato, e per me è stata anche la più bella e interessante di tutto il viaggio. Ci sono innumerevoli cose da vedere e da fare. Abbiamo preso parte ad alcuni tour organizzati da persone del posto appartenenti a un’organizzazione non governativa chiamata Reality Tours & Travel, i cui guadagni vrngono usati per migliorare le condizioni di vita negli slum di Mumbai. Dopo la visita agli slum e aver conosciuto tanti aspetti della cultura indiana, c’era la possibilità di goderci una piacevole cena. Ecco alcuni dei locali che posso consigliare:

  1. Revival Restaurant

Questo ristorante offre “thali”, una formula “all you can eat” comprendente diversi tipi di piatti indiani, accompagnati con riso e papadum. I gestori parlano fluentemente inglese e sono riuscito a spiegar loro cos’è il glutine e come lo si può evitare. Per fortuna, la cucina indiana non è basata sul glutine bensì sul mais, quindi molti piatti sono a base di ingredienti privi di glutine. L’unica cosa che si deve evitare è il pane, che loro chiamano chapati.

  1. Burma Burma (Cucina birmana)

Sorprendentemente, questo ristorante offre un intero menù privo di glutine: basta chiedere prima di ordinare. Inoltre il cibo è risultato eccezionalmente buono!

  1. The Taj Mahal Palace

Oltre ad amare il cibo e i viaggi, mi piace molto andare a caccia di albe e tramonti! Ho cercato di cogliere il sorgere del sole presso il Portale dell’India, a Mumbai, ma con mio grande disappunto il cielo era nuvoloso e ha nascosto il sole! Oh bene... la giornata si è comunque rivelata ottima, visto che l’ho inaugurata con una dosa senza glutine nel migliore hotel di Mumbai, il Taj Hotel. La dosa è fatta con ingredienti privi di glutine e lo chef mi ha assicurato che non c’erano state contaminazioni. Ed è stato lo chef in persona a servirmi la colazione al tavolo!

  1. The Sassy Spoon

Questo ristorante offre piatti di diverse tradizioni culinarie; i gestori conoscevano il glutine ed erano informati su che tipo di piatti potevano entrare nella mia dieta.

New Delhi

Eccomi di nuovo in viaggio verso la mia seconda tappa, Nuova Delhi, capitale dell’India. Rispetto alle altre città che ho visitato, si tratta di una città eccezionalmente sviluppata e avanzata. Ho alloggiato in un hotel molto carino che disponeva, nello stesso edificio, di tre diversi ristoranti, tutti in grado di offrire piatti senza glutine. Allo stesso tempo ho visitato anche alcuni mercati alimentari, compreso il mercato “dello starnuto”, fatto di bancarelle cariche di peperoncini – e come suggerisce il nome, appena metti il piede in questo mercato cominci a starnutire!

Food Market – Sneezing Market – Chillies Gluten Free

Jhansi

In questa città io e i miei amici abbiamo trascorso alcuni giorni facendo volontariato presso un’istituto per bambini, gestito da suore cattoliche. L’istituto raccoglie bambini abbandonati dalla nascita o trovati a vagare per strada, in stato di abbandono. Abbiamo avuto la possibilità di passare del tempo con questi piccoli, e vederli sorridere è stata l’emozione più grande che abbia mai provato. In quei giorni abbiamo alloggiato al convento. Abbiamo fatto colazione, pranzo e cena con le suore, che si sono rivelate molto disponibili e attente alle esigenze della mia dieta: si sono sempre assicurate che i cibi fossero preparati senza glutine, valutando con me e con la massima attenzione ogni ingrediente. Una cosa di cui le ringrazio di cuore.

Jhansi Gluten Free

Agra

Tra una città e l’altra sono riuscito anche a visitare una delle sette Meraviglie del mondo, il Taj Mahal. Da moltissimo tempo questo luogo era nella mia lista personale delle cose da vedere, e alla fine ce l’ho fatta!

Agra – Taj Mahal Gluten Free

Varanasi

Durante le dieci ore di viaggio in treno per Varanasi, si è presentata l’occasione di addentare alcuni degli Snack Schär che mi ero portato da Malta. Sebbene mangiare fuori fosse possibile, l’idea di avere con me dei prodotti sicuri e al 100% privi di glutine mi ha dato un senso di sicurezza e tranquillità. Ho consumato il resto dei pasti nell’hotel dove ho alloggiato, visto che in città non ho trovato molti ristoranti che dessero garanzie di affidabilità sulla questione del menù senza glutine. Qui ho visitato anche le rive del fiume Gange, dove i morti vengono cremati nei cosiddetti ghat di cremazione; il rituale assicura che, una volta disperse le ceneri nel Gange, l’anima possa sottrarsi alla reincarnazione per raggiungere immediatamente il Nirvana. È stata un’esperienza estremamente interessante, che consiglio a tutti coloro che si recano a Varanasi.

Kolkata

A Kolkata abbiamo fatto la nostra seconda esperienza di volontariato. Qui abbiamo incontrato le Suore di Madre Teresa e abbiamo trascorso un po’ di tempo dando una mano alle persone che si prendono cura dei bambini in uno dei numerosi orfanotrofi gestiti dalle suore.

Kolkata – Sister of Mother Theresa Gluten Free

Io sono stato incaricato di dare una mano in un istituto dedicato ai bambini con varie disabilità. Questa città presenta dei grossi limiti dal punto di vista della disponibilità di ristorazione senza glutine. Per questo il cibo che ho portato con me mi ha salvato di nuovo. Tuttavia ho trovato molto sorprendente che a Kolkata vi sia un Hard Rock Café che propone anche cibo senza glutine.

Mumbai

Durante il viaggio di ritorno ho fatto una sosta in una casa sull’albero nel cuore di una foresta. È stato un momento di riposo e riflessione sulle tante esperienze culturali fatte nei giorni precedenti, in cui ho avuto l’occasione di pensare e apprezzare tutto ciò che ho e ciò che voglio ottenere. A quel punto nel mio zaino erano rimasti pochi prodotti senza glutine, ma ho avuto ancora la possibilità di godermi il Bon Matin senza glutine di Schär!

Bon Matin – Mumbai Gluten Free

Ritorno a casa

Il viaggio in India è stata una delle esperienze più belle della mia vita. La cultura, la gente, le cose da vedere e da fare e il cibo sono le cose che mi tornano in mente ogni volta che penso al mio viaggio in India. Un’esperienza che consiglio di fare almeno una volta nella vita!

 

Per riassumere, ecco alcuni suggerimenti che vi raccomando di tener presente prima e durante il vostro viaggio in India:

  • Assicuratevi di prenotare degli hotel di ottimo livello. La maggior parte delle recensioni vi forniranno indicazioni in questo senso. È importante soggiornare in hotel puliti, dove si possa fare affidamente sull’offerta gastronomica.
  • Non bere acqua del rubinetto e non mangiare cibi crudi. È importante bere esclusivamente acqua in bottiglia; anche quando ci si lava i denti, assicurarsi di usare acqua imbottigliata.
  • Cerca di fare e di vedere più cose possibili! La cultura indiana può sembrare molto “impegnativa” da affrontare in una sola volta, tuttavia cerca di trarre il meglio dalla tua esperienza di viaggio. Ne vale la pena.
  • Prepara un programma dettagliato del viaggio, per ogni singolo giorno.
  • Find some time to help others and donate your time, your heart and full ears. Riserva del tempo per aiutare gli altri; dona il tuo tempo, il tuo cuore, e la tua disponibilità.