In orbita intorno al glutine

In orbita intorno al glutine

Alla scoperta del glutine.

La Terra è un pianeta meraviglioso ed è piena di tante cose buone da mangiare. Ma non tutti possiamo mangiare le stesse cose, perché il nostro organismo è molto complesso e, pur essendo una macchina perfetta, a volte ha bisogno di alcuni accorgimenti, qualche attenzione in più per farlo funzionare sempre al meglio.

Come sappiamo, gli alimenti che tutti i giorni compriamo al supermercato, mettiamo in frigorifero e poi prepariamo e mangiamo contengono tanti ingredienti che, col tempo, grazie al lavoro di scienziati ed esperti vari, abbiamo imparato a conoscere.

Tra essi c’è il glutine, una proteina che ha origine nel frumento e in altri cereali affini: segale, farro, orzo, farro verde, avena, farro dicocco, kamut, triticale, per citare i più conosciuti.

La proteina che si nasconde

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Oltre a essere presente in molti cereali, il glutine può “nascondersi” in tanti cibi diversi, perché viene utilizzato nel processo produttivo di molti alimenti. Infatti, per le sue caratteristiche, il glutine viene definito anche "sostanza proteica collante", perché ha la capacità di dare coesione ai cibi, cioè mantenerli tutti uniti, compatti. Funziona, cioè, come una colla per gli alimenti. Non a caso, la parola glutine viene dal latino “gluten”, che vuol dire “colla”.

Gli insospettabili

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Caramelle, cioccolato, dolciumi, zuppe, creme, prodotti da forno, piatti pronti possono contenere glutine, anche se tra i loro ingredienti non ci sono frumento o cereali affini. Per questi alimenti il glutine fa da sostanza “agglutinante”, cioè legante. Con Milly, la nostra esploratrice spaziale, e Roby, il suo aiutante-robot supertecnologico, impareremo a riconoscere i prodotti contenenti glutine, anche i più insospettabili.

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