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È possibile che esista una nuova varietà di frumento senza glutine?

Grandi novità - attualmente si stanno svolgendo ricerche su un nuovo tipo di grano senza glutine che potrebbe rivelarsi adatto per pazienti con celiachia.

Gli sperimenti (non ancora condotti sugli esseri umani) dimostrano che la nuova varietà non sembra avere effetti negativi sulla salute. Pur trattandosi di una varietà transgenica, essa è in grado di offrire lo stesso apporto nutrizionale del frumento tenero. Ciò significa che potrebbe trattarsi di un nuovo ingrediente per produrre alimenti per celiaci. In seguito ai primi risultati in laboratorio verranno intraprese sperimentazioni cliniche al fine di confermare la sua utilità e permetterne la commercializzazione.

Come è stato scoperto il frumento senza glutine?

“Una delle frequenti critiche da questo settore è il prezzo elevato insieme alla differenza di consistenza e sapore dei prodotti dove il frumento è stato sostituito da altre forme di farina” osserva il ricercatore Francisco Barro. “La nostra offerta riduce le gliadine, causa principale della malattia, del 95%-98%, il che ci da una materia prima adatta per il consumo di celiaci, con la medesima qualità di produzione e a costi inferiori.”

Per questo motivo, “ovvero grazie alla sua capacità nutrizionale ed alle sue proprietà tecnologiche, il frumento senza gliadine può rivelarsi un’ottima alternativa” commenta Barro.

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I ricercatori non sono attualmente in grado di dire se il prodotto può essere idoneo in caso di sensibilità al grano non correlata  alla celiachia. Gli studi in merito mostrano che le cause dei sintomi sarebbero da ricercare in altre componenti, quali gli inibitori dell’ amilase e della tripsina (gli ATI) oppure i fruttani nel frumento piuttosto che nel glutine stesso.

Le proteine di gliadina e di glutine sono essenziali per la qualità del grano del pane. Tali proteine infatti danno all’impasto la sua elasticità e resistenza. Tuttavia, si nota un aumento nelle patologie legate a tale cereale, tali quali allergie, sensibilità e celiachia. In tutti e tre i casi l’unica terapia efficace consiste in una dieta permanente senza glutine.