Deliziose fragranze natalizie...

Si dice che la vera gioia sia nell’attesa. Addolcite il periodo dell’Avvento in famiglia, con le tante specialità natalizie provenienti da ogni dove che vi farò conoscere adesso.
Mentre in Europa Centrale i bambini già attendono con trepidazione Gesù Bambino, in Spagna i piccoli dovranno ancora pazientare fino all’inzio di gennaio. in Spagna i piccoli devono pazientare ancora fino all’inzio di gennaio. Qui infatti sono i tre Re Magi a portare i tanto sospirati doni. Per quanto le usanze natalizie siano diverse nelle varie zone d’Europa, però, tutti i paesi indistintamente vengono pervasi da una gioia tipicamente fanciullesca per l’attesa e in famiglia ci si appresta zelanti a cucinare squisite specialità e dolci prelibatezze.
Venite, bambini
Così recita il titolo di un canto natalizio molto amato, ma non solo. Soprattutto nei paesi di lingua tedesca, l’invito è rivolto ai più piccoli affinché partecipino, nel periodo dell’Avvento, ai preparativi per la grande festa, e per la precisione alla preparazione dei dolcetti. Quando si tratta di cucinare in famiglia, i preferiti sono senza dubbio i biscotti di pasta frolla: con l’impasto degli occhi di bue, chiamati “occhi di Linz” in Austria, i bambini possono dare libero sfogo alla loro creatività ritagliando le forme più disparate: stelle, cuori, angeli, con o senza strato di cioccolato, granella di zucchero o glassa. Occhi di bue, cornetti alla vaniglia... In alcune famiglie si preparano fino a 50 qualità di biscotti! I dolcetti vengono poi conservati in apposite scatole che, come vuole la tradizione, potranno essere riaperte soltanto la vigilia di Natale dopo lo scambio dei doni sotto l’albero sontuosamente addobbato. Consiglio personale: iniziate dagli svizzeri chräbeli e conservateli in una scatola per biscotti; dopo quattro o cinque settimane saranno ancora più squisiti.
Sinterklass e Père Noël
Nei paesi dell’Europa nord-occidentale, la felicità per i più piccini arriva presto: in Belgio e in Olanda, nella notte tra il 5 e il 6 dicembre, Sinterklaas vola sopra i tetti delle case in sella al suo cavallo bianco e riempie di doni gli stivali lasciati dai bambini. Dal Belgio provengono anche dolci prelibatezze natalizie come i biscotti al caramello o i Lebkuchen, inventati quasi 1000 anni or sono nella località di Dinant. In Olanda, un ingrediente fisso della tradizione culinaria è la frutta secca: dolcetti e dolcettini alle mandorle, alle noci, biscotti con crema alle nocciole. I francesi festeggiano la vigilia con particolari specialità come il fegato d’oca, il tacchino arrosto o le ostriche. Punto culminante, e spesso anche conclusione, del cenone di Natale in famiglia è il tradizionale bûche de Noël, vera prelibatezza di cui trovate la ricetta naturalmente senza glutine nelle pagine dedicate alle ricette.
Dolci natalizi dei paesi mediterranei
Nell’Europa meridionale sono altri i dolci tipici delle feste natalizie. Quando in Spagna i tre Re Magi, los reyes, portano i doni ai bambini buoni – e un pezzo di carbone a quelli meno buoni – si taglia la ciambella dei Re Magi, in cui sono stati nascosti un fagiolo e un pupazzetto, il muñequito. Chi trova il fagiolo è sfortunato e dovrà pagare il dolce. Chi invece nella sua fetta trova il muñequito, per quel giorno sarà il fortunato re della famiglia. In Italia il protagonista culinario per antonomasia delle feste natalizie è il panettone, indipendentemente dal fatto che sia la Befana a portare i doni, nel giorno dell’Epifania, o piuttosto Babbo Natale come da tradizione mitteleuropea.
Oscar
IL CONSIGLIO DI OSCAR PER I DOLCI NATALIZI
Fiocchi di neve danzanti, campanelle tintinnanti, canti natalizi e una squisita fragranza di dolci appena sfornati: per me il Natale è uno dei momenti più belli di tutto l’anno. Se desiderate preparare dolcetti natalizi per le feste, seguite i miei consigli sui particolari accorgimenti da tenere in merito alla manipolazione degli ingredienti. La cosa più semplice sarebbe preparare esclusivamente biscotti senza glutine per tutta la famiglia, oppure suddividere i preparativi in modo tale che i dolcetti senza glutine siano già chiusi nelle loro scatole quando vi apprestate a cucinare i dolci tradizionali. Quando si utilizza la farina, infatti, è facile che restino residui in tutta la cucina.
Vi auguro gioia, pace e naturalmente tanto divertimento in cucina!






